A Torino il Masters di tennis per 4 anni

Binaghi: «Avevamo i numeri dalla nostra parte, il difficile arriva ora»

Dunque è ufficiale: dopo la vittoria di Fognini a Montecarlo, l'Italia del tennis porta a casa l'organizzazione delle Finali Atp, ovvero il vecchio Masters, a Torino dal 2021 al 2025: «In effetti c'eravamo messi d'accordo con Fabio e con il presidente Kermode per far tutto in 3 giorni...» sorride il numero uno della Fit Angelo Binaghi. Che aggiunge: «Il difficile comincia ora».

Presidente: quanto è stata dura?

«Dura? Era impossibile. Non so ancora come ci siamo riusciti».

E in partenza non avevate il governo dalla vostra parte.

«Le dico questo: il sottosegretario Giorgetti è talmente competente che potrebbe fare lui il presidente federale. E poi la sindaca Appendino è stata giocatrice di quarta categoria. Dunque: appassionati e tecnici d'alto livello».

Quindi ecco il famoso rapporto costi-benefici.

«Noi abbiamo fatto fare uno studio da Ernst&Young, avevamo i numeri dalla nostra parte».

Quali?

«Le Atp Finals producono un indotto di 70 milioni ogni anno e un gettito fiscale diretto e indiretto di 20 milioni».

Ecco perché alla fine è arrivata la garanzia di 78 milioni chiesta dall'Atp.

«Per fortuna avevamo i conti delle finali di Londra e lo studio fatto fare sugli Internazionali d'Italia da E&Y e dalla Luiss».

Adesso deve solo convincere Fognini ad entrare nei primi 8 per il 2021...

«Guardi: la cosa bella è che una volta avremmo potuto goderci il ruolo di organizzatori. Adesso possiamo pensare di partecipare e di farlo per vincere».

Addirittura?

«Certo. E non solo con Fabio: c'è anche il lavoro dei coach privati e quello del settore tecnico federale. Abbiamo 20 tennisti italiani nei primi 200 del mondo, il tempo ci sta dando ragione».

Riassumendo: gli Internazionali di Roma per molti sono come il quinto Slam, anche se a Madrid s'arrabbiano...

«Pazienza».

...Milano ha le Next Gen Finals, Torino avrà il Masters: cosa può volere ancora Angelo Binaghi?

«Le dirò: ci manca un tennista Top 10, ma facendo i calcoli Fabio ci arriva tra poco. Poi di vincere uno Slam maschile e infine una Coppa Davis. A quel punto sarò soddisfatto...».