Tutti i successi di Montezemolo al Cavallino

In 26 anni a Maranello Montezemolo ha raccolto vittorie e sconfitte, lavorando fianco a fianco con Enzo Ferrari, Jean Todt e Michael Schumacher

Luca Cordero di Montezemolo è sbarcato alla Ferrari nel 1970 con il ruolo di direttore corse sotto la guida di Enzo Ferrari. Tra il '75 e il '77 arrivarono tre titoli costruttori, i primi tre di una vincente carriera, e due Mondiali Piloti firmati Niki Lauda.

Lascia Maranello nel 1977 per ricoprire ruoli dirigenziali in Fiat, nella Itedi (holding che controlla il quotidiano La Stampa) e in Cinzano International. Dal 1986 al 1990 è direttore generale del comitato organizzatore della Coppa del Mondo di calcio che si disputerà in Italia e, al termine della competizione, ricopre il ruolo di vicepresidente esecutivo nella Juventus.

Torna in Ferrari nel 1991 come presidente e amministratore delegato. Uno dei suoi primi provvedimenti è ingaggiare Jean Todt come direttore generale della scuderia Ferrari in Formula 1. Dopo un decennio di rodaggio arriva l'exploit. Nel 2000, dopo 21 anni, la Ferrari torna a vincere il Campionato di Formula 1 con Michael Schumacher. È l'inizio degli anni d'oro. I successi arrivano, infatti, anche negli anni successivi e dal 2001 al 2004 la macchina di Maranello conquista sia il Titolo Piloti, sempre con Schumacher, sia il Titolo Costruttori. Dopo qualche anno di pausa la Ferrari torna a vincere, nel 2007, sia il Titolo Mondiale Piloti con Kimi Raikkonen che il Mondiale Costruttori. Nel 2008 bissa il successo nel titolo Costruttori. È il 16esimo titolo nella storia della Ferrari.

Da lì in poi, la discesa. Nonostante l'ingaggio di Fernando Alonso, affiancato nel primo anno da Raikkonen, Maranello non riesce più a vincere. Dopo 14 titoli mondiali, il sodalizio tra Luca Cordero di Montezemolo e la Ferrari arriva al capolinea. Sergio Marchionne diventa il nuovo presidente della Rossa.