Wimbledon 4 giornata: ok Nadal e Federer, male i Francesi

Quarto giorno a Wimbledon e Nadal avanza, vendicandosi su Rosol. Bene anche Federer e Wawrinka, la Francia piange le eliminazioni di Monfils e Gasquet.

Per Nadal rivincita con Rosol

Il "day 4" del più importante torneo sull'erba non ha riservato grosse sorprese in campo maschile, anche se un paio di eliminazioni hanno riguardato tennisti abbastanza quotati.

Tra questi non c'è Nadal, sia perché lo Spagnolo è ascrivibile alla categoria dei fuoriclasse e non dei buoni giocatori, sia perché ha vinto il proprio match, quello che lo opponeva al ceco Rosol. La partita era interessante perché Rosol, attualmente 52° nella graduatoria ATP, è colui che nell'edizione del 2012 lo estromise al secondo turno. Ebbene, oggi Nadal ha servito la sua vendetta, la quale per la verità non è stata di facile attuazione, come testimoniano il 4-6, 7-6, 6-4, 6-4 con cui si è imposto e le quasi tre ore di gioco che sono state necessarie per avere ragione di un giocatore che non è più lo sconosciuto di un paio d'anni fa e che sull'erba può davvero dire la sua. Ed effettivamente i primi due set hanno mostrato un Nadal in palese difficoltà, costretto a cedere al Ceco il primo set e sotto 5 a 4 nel secondo parziale. Rosol ha dovuto senza dubbio ringraziare molto la sua capacità di piazzare le "prime palle" e di comandare gli scambi dal fondo. Si è quindi ritrovato con un set-point a disposizione che, se sfruttato, lo avrebbe portato avanti di due parziali. Nadal è riuscito però a neutralizzare questa minaccia e alla fine ha riequilibrato la situazione, vincendo il secondo set per 7-6. A questo punto il Ceco, mancata la grande occasione, si è disunito ed è venuta fuori la classe di Nadal, il quale gli è rimasto attaccato lottando punto a punto e alla fine ha fatto suo il match con un doppio 6-4 nei due successivi parziali.

Oltre a Nadal hanno sorriso anche i due tennisti svizzeri impegnati oggi. "King" Roger non ha avuto nessun problema nel fare suo il match che lo vedeva doversi confrontare con Muller. Il Lussemburghese è stato, infatti, regolato con un 6-3, 7-5, 6-3. Wawrinka invece, numero 5 del tabellone 2014, ha ceduto un set ad un avversario che sulla carta non avrebbe dovuto dargli problemi. Invece Yen-Sun Lu, natio di Taipei, è riuscito a protrarre il match fino al quarto set. Alla fine lo Svizzero si è imposto per 7-6, 6-3, 3-6, 7-5.

La giornata di oggi, come detto, si è segnalata per un paio di parziali sorprese. Infatti, dopo Raonic e Nishikori, sono andati avanti altri due tennisti di cui probabilmente si sentirà molto parlare in futuro e lo hanno fatto a spese di Gasquet e Monflis, non proprio gli ultimi arrivati. Il primo è stato mandato a casa dal diciannovenne Nick Kyrgios, che si può dire abbia fatto la classica "impresa di giornata" andando a vincere al quinto set per 10 a 8 dopo aver ceduto i primi due parziali e aver neutralizzato la bellezza di 9 match point. Monflis, invece, si è dovuto arrendere, anch'esso al quinto set, al classe '94 Vesely. I Francesi hanno potuto però sorridere grazie a Tsonga, che dopo quasi 4 ore di battaglia ha avuto ragione di Querrey.

Tra le donne c'è da segnalare il 6-1, 6-1 con cui Serena Williams ha letteralmente disintegrato l'avversaria di giornata, ovvero la malcapitata Scheepers. La Sudafricana si è dovuta recare a rete per stringere la mano all'avversaria dopo meno di tre quarti d'ora. Tutto semplice anche per la Sharapova, così come per la Ivanovic e per la finalista di 12 mesi fa, la Lisicki. L'unica sorpresa è stata l'eliminazione della Suarez Navarro. L'exploit è stato della kazaka Diyas.