Wimbledon, la Errani vinceMa non tocca una palla

Vincere senza toccare la pallina è praticamente un record, soprattutto se dall’altra parte della rete c’è un’avversaria

Vincere senza toccare la pallina è praticamente un record, soprattutto se dall’altra parte della rete c’è un’avversaria. E’ successo a Sara Errani, che nel primo turno di Wimbledon era stata fermata dalla pioggia ieri sera sul punteggio di 6-1, 5-3, vantaggio. Ovvero matchpoint. Così ecco che il suo match contro Covo Vandeweghe è dovuto riprendere oggi sul campo 14, come tradizione come secondo del programma. Sara e Coco sono ridiscese in campo con la spada di Damocle sulla testa, visto che il primo punto poteva cambiare le sorti della partita, e così ecco che già dal riscaldamento le due ci hanno dato dentro: scambi sostenuti e preparazione accurata del servizio, soprattutto da parte dell’americana che aveva il compito di riniziare il match. Insomma: uno, due, tre, quattro battute tutte decisamente dentro, ben studiate e senza il minimo errore. E poi “time”: l’arbitro chiama la fine del warm up, silenzio, si riparte. L’americana va al servizio, palleggia, guarda Sara con intenzione e via. Bum: rete. E ancora bum: rete. Doppio fallo, game, set, match, vince Errani. Senza aver toccato palla.