Zico punge Dybala: "I veri campioni in finale fanno la differenza"

Zico ha commentato la sconfitta della Juventus in finale di Champions contro il Real: "La Juventus non è entrata in campo nel secondo tempo"

Zico è stato un grande calciatore brasiliano e in Italia, per sole due stagioni dal 1983 al 1985, ha vestito la maglia dell'Udinese. Il 64enne ex Flamengo è sempre stato un personaggio senza peli sulla lingua e ai microfoni del Corriere della Sera ha parlato della finale di Champions League persa dalla Juventus: "Nel primo tempo la squadra di Allegri mi era piaciuta, aveva giocato con personalità ed era rimasta in partita: anzi aveva creato pericoli e concesso una sola chance al Real, quella del gol di Ronaldo. Ma una finale non si può giocare solo per 45’ e non capisco questo calo così netto: è come se la squadra di Allegri non fosse rientrata in campo dopo l’intervallo".

Zico ha poi attaccato Paulo Dybala, definito da molti come un fuoriclasse ma non dal brasiliano: "Anche nel momento migliore della Juve Dybala era fuori dal gioco, quasi scollegato. E questo la Juve l’ha pagato caro. Sì è giovane, anche se alla sua età diversi campioni avevano già lasciato il segno. Deve migliorare e sapere che dopo il percorso che ha fatto per arrivare in finale, dev’essere lui a ripagare la fiducia che tutta la squadra ha nella sua stella. I grandi campioni devono fare la differenza nelle grandi serate". Cristiano Ronaldo? Lui è un giocatore incredibile. Il suo gioco si è evoluto al punto che anche se lui non è sempre al centro dell’azione, gli bastano due o tre giocate per finalizzare nel modo più efficace. Così rasenta davvero la perfezione".