Stop alla cellulite: al mare vince il corpo da copertina

Il dottor Alberto Armellini rivela i segreti per avere un fisico invidiabile grazie a cavitazione, radiofrequenza essenziale, mesoterapia e liposcultura

Le palestre sono piene già da qualche mese, la bella stagione sta arrivando e la prova più dura per gli uomini ma soprattutto per le donne è il costume da bagno. L'incubo di tutti sono gli accumuli di «grasso» sulla pancia, sulle coscie e sui glutei, e quel costume esposto in vetrina purtRoppo se lo possono permettere quelle poche fortunate che sfoggiano un fisico da urlo. Comunque non è ancora troppo tardi per arrendersi, anzi ci sono tante cose da fare, quindi non perdiamo tempo e mettiamoci sotto. L'importante è rivolgersi a professionisti seri ed affermati come il dottor Alberto Armellini, specialista in Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva, diplomato alla Scuola Internazionale di Medicina Estetica e direttore del Gianicolo Plastic Surgery Institute di Roma.
Dottor Armellini, cos'è la cellulite?
«La PEFS, comunemente detta cellulite, è una malattia a tendenza evolutiva che coinvolge l'epidermide e il tessuto adiposo e si classifica in quattro stadi. Il primo è caratterizzato da una stasi venosa e linfatica, il secondo è caratterizzato da uno scompaginamento delle fibre reticolari, il terzo presenta una forte fibrosi con interessamento cutaneo e il quarto presenta un processo fibro-sclerotico talmente forte da provocare infossamenti e irregolarità della superficie cutanea».
Quali sono le cause che determinano l'insorgenza della cellulite?
«Le cause sono molteplici in quanto entrano in gioco più fattori quali la genetica (familiarità e sesso), fattori ormonali e fattori ambientali (alimentazione, esercizio fisico, postura). Ne consegue un quadro clinico variabile per sede ed entità della patologia e del conseguente inestetismo. Benché la chirurgia intesa come liposcultura resti il gold standard per il trattamento della PEFS, la moderna medicina estetica è alla continua ricerca di approcci terapeutici non invasivi, meglio accettati dal paziente e sicuramente molto efficaci nella fase preventiva».
La liposcultura è molto efficace?
«Assolutamente si. È una procedura chirurgica che consente di rimodellare perfettamente il profilo corporeo, rimuovendo il tessuto adiposo alterato in eccesso. Oggi si esegue in anestesia locale con sedazione in regime di day hospital o al massimo con una notte di degenza in clinica. È importante ricordare che tale intervento deve essere eseguito solo ed esclusivamente da un medico specialista in chirurgia plastica, in sala operatoria di strutture di accertata qualità, sempre in presenza dell'anestesista e di una equipe chirurgica al completo. Solo così si effettua una chirurgia seria, sicura e rigorosa».
Oggi si fa un gran parlare di cavitazione e radiofrequenza essenziale, come funzionano?
«Da qualche anno si sono imposti sul mercato vari strumenti non invasivi per il trattamento della cellulite. La cavitazione è uno strumento che emettendo ultrasuoni favorisce la lisi degli adipociti con conseguente riduzione dei volumi e miglioramento dell'inestetismo. La radiofrequenza è una procedura di ringiovanimento nata alcuni anni fa negli Stati Uniti per il trattamento del viso ma successivamente si è anche estesa ad altri distretti come addome, glutei, cosce, braccia. La radiofrequenza sviluppa calore, determina contrazione delle fibre collagene e stimola i fibroblasti con conseguente miglioramento del tono e della elasticità cutanea. È fondamentale ricordare che tali strumenti devono essere utilizzati da medici, specialisti in chirurgia plastica o diplomati in medicina estetica, che scelgono il trattamento più indicato dopo un'accurata visita, un attento esame obiettivo e scrupolosi esami strumentali quali l'ecografia del pannicolo adiposo e l'ecocolordoppler venoso degli arti inferiori».
Si è ancora in tempo per curarsi?
«Certo. Chi si sottopone a un intervento di liposcultura può andare al mare dopo un mese, per i trattamenti di medicina estetica non c'è alcuna limitazione. L'importante è foto esporsi sempre con protezione solare e evitare le ore centrali del giorno. Mi raccomando: alimentazione corretta, costante attività fisica e soprattutto non fumare».