Storia antica e mare da sogno sulle rive della mitica Cartagine

Il mare cristallino, i tramonti infuocati, la sabbia bianchissima e la profusione di mille variegati fiori sono gli stessi delle classiche Hammamet, D'Jerba e Monastir. Ma questa area, a nord di Tunisi, nota come la Costa di Cartagine, regno incontrastato della regina Didone, racchiude dentro di sé tutto il fascino della storia antica e rappresenta una certa arte di vivere tunisina. Sidi Bou Said, Gammarth e La Marsa, molto apprezzate da una clientela di livello, è infatti un'area di turismo internazionale dove affascinanti hotel dall'opulenta architettura arabo-andalusa si affacciano su un mare di turchine nuances, regalando paesaggi in cui perdersi.
Per chi cerca il top, il posto giusto è The Residence Hotel, (www.theresidence.com/tunis, prezzi a partire da 375 euro la camera), affacciato direttamente su una bianchissima spiaggia e immerso in un giardino di palme da mille e una notte. Le camere, sobrie ed eleganti nei toni del panna e profuse dal delicato sentore di fiori d'arancio, immergono l'ospite in un'atmosfera zen di relax estremo. Tre le perle di questa oasi di pace: la thalasso-Spa, 3500 m2 di benessere nella magica atmosfera degli antichi bagni romani e hammam, un 18 buche dal design ricercato di Robert Trent Jones II e il ristorante Neroli, una perla di leggerezza dove immergersi nei sapori mediterranei con un occhio attento anche alla dieta.
Per chi non rinuncia all'intensa e profumata cucina di mare, il must è Le Grand Bleu (tel: 21671913900), nella zona di Gammarth. Qui gli ospiti sono per lo più tunisini residenti nelle belle ville in stile coloniale del promontorio e il gusto è assicurato dagli splendidi plateau di pesce freschissimo che si alternano sapientemente agli intensi piatti speziati della più tipica cucina locale. I cultori della movida si ritrovano nella lounge di Villa Didon (www.villadidoncarthage.com, da 235 euro la camera), un lussuoso design hotel arroccato nella baia di Cartagine con magnifica vista sul Mar Mediterraneo e sulla collina di Sidi Bou Said. Circondato da una moltitudine di bouganville, lavanda e palme, l'hotel coniuga in perfetto equilibrio i comfort della vita moderna e la magia dei tempi passati. Un tempo rifugio di André Gide, Simon de Beauvoir e Cervantes, la Saint Tropez d'Africa, è oggi luogo d'incontro prediletto di artisti e trend setter provenienti da tutto il mondo. Per respirare quest'aria chic e a tratti bohemien il consiglio è assaporare un thé alla menta con pinoli al celebre cafè de Nattes, dove inebriarsi in un ineguagliabile tramonto su Tunisi.
Tramonti da mille e una notte anche all'estremità orientale della costa tunisina, raggiungibile dalla capitale da una autostrada da cui ammirare pittoreschi villaggi in cui il tempo sembra si sia fermato. Siamo sul promontorio del Capo D'Africa, a Mahdia (Eden Village El Borj, www.edenviaggi.it, prezzi da 1.000 euro la settimana, Iberostar Royal El Mansour,www.iberostar.com/it, da 763 euro la settimana), antica capitale degli sciiti e oggi piccolo paradiso sconosciuto ai più.
Meta prediletta di chi rifugge il turismo di massa, l'effimera capitale dell'Ifriqiyya del X secolo, cela, dietro i suoi possenti bastioni, la Medina con la grande Moschea e il palazzo della dinastia dei Fatimidi, collegato da un cunicolo fortificato, la Skifa el Kahla, alla parte bassa della città. Folklore, colore e l'anima tunisina si ritrovano nel pittoresco mercato del pesce e in quello che ogni venerdì raccoglie le migliori ricamatrici tunisine che espongono le loro opere di velluto, fili d'oro e perle fini.
Per gli appassionati di musica sinfonica, imperdibile, a pochi km verso l'interno, è il Festival d'El Jem (www.festivaleljem.net) nell'antica città di Thysdrus. Qui, nella suggestiva cornice dell'anfiteatro, patrimonio dell'Unesco e set dell'indimenticabile Gladiatore con uno strepitoso Russel Crowe, fino al 20 settembre è possibile lasciarsi cullare dalle struggenti note di alcune delle più famose orchestre sinfoniche al mondo. Si vola a Tunisi con Tunisair (www.tunisair.com) o con Alitalia (www.alitalia.com) da 300 euro. Ente Nazionale Tunisino per il Turismo tel. 02 86453044; www.tunisiaturismo.it.