Storia (per frasi) del Muro di Berlino

Dalle bugie di Ulbricht ("I muratori? Costruiscono case non muri"), al proclama di Kennedy ("Siamo tutti berlinesi"), fino alla preghiera di Reagan ("Mister Gorbaciov, apra quella porta"). A vent'anni dalla caduta ecco le parole che hanno raccontato la Cortina di ferro

Nove novembre 1989: cade il Muro di Berlino, cade la cortina di ferro, finisce la Guerra fredda. Nove novembre 1989, vent'anni fa, comincia un altro mondo. Ecco alcune delle frasi che hanno segnato la storia di quelle che è stata una delle ferite più sanguinose nel cuore dell'Europa. Per non dimenticare.
MURO CONTRO MURO
«I muratori della nostra capitale sono essenzialmente occupati alla costruzione di alloggi. Nessuno ha l'intenzione di costruire un Muro»
Walter Ulbricht, leader della Germania Est
15 giugno 1961, due mesi prima della costruzione del Muro
MOLTO MEGLIO
«Meglio andare in galera all'Ovest che farsi fucilare all'Est...»
Totò, dal film «Totò e Peppino divisi a Berlino»
1962
SIAMO TUTTI BERLINESI
«Tutti gli uomini liberi, ovunque si trovino, sono cittadini di Berlino. Come uomo libero, quindi, mi vanto di dire: Ich bin ein Berliner».
John Fitzgerald Kennedy
26 giugno 1963
BUTTATELO GIÙ
«Mister Gorbaciov, apra questa porta, mister gorbaciov, abbatta questo Muro...»
Ronald Reagan
12 giugno 1987 parlando davanti alla Porta di Brandeburgo
MA FIGURATI...
«Il Muro esisterà ancora fra cinquanta e anche fra cento anni, fino a quando le ragioni della sua esistenza non saranno venute meno».
Erich Honecker, presidente della Germania Est
Gennaio 1989
PAROLE SANTE
«Chi arriva troppo tardi è punito dalla vita»
Mikhail Gorbaciov
7 ottobre 1989 durante un colloquio con Honecker. Il leader sovietico aveva criticato Honecker per le sue resistenze alle riforme della perestroika
SE LO DICI TU...
«Io non ho niente contro la riunificazione tedesca»
Francois Mitterrand
3 novembre 1989. Dichiarazione che suscitera' irritazione nella Germania federale
SI SALVI CHI PUÒ
«Le persone che desiderano partire definitivamente si possono presentare a tutti i posti di frontiera tra Ddr e Germania federale o a Berlino ovest... A quanto mi risulta la nuova legge vale da subito, da ora».
Guenter Schabowski, portavoce del Politburo tedesco-orientale
9 novembre 1989, inizio della fuga
IL NUOVO MONDO
«Noi abbiamo lavorato per questo giorno, l'abbiamo tanto atteso»
Helmut Kohl
10 novembre 1989
RESISTENZA, RESISTENZA, RESISTENZA
«La questione della riunificazione tedesca non è quella che mi preoccupa in questo momento, nè è in nessun modo all'ordine del giorno»
Egon Krenz, leader della Germania Est
l'11 novembre 1989
ADDIO CORTINA
«Il governo tedesco-orientale ha risposto alla volontà del suo popolo aprendo la frontiera, simbolo più alto della cortina di ferro»
George Bush senior
10 novembre 1989
TROPPO TARDI
«La riunificazione delle due Germania non è una questione politica di attualità. Parlare di riunificazione significherebbe un'ingerenza negli affari interni della Germania federale e della Ddr»
Mikhail Gorbaciov
15 novembre 1989
LEI L'AVEVA DETTO
«Una riunificazione troppo rapida potrebbe porre problemi politici enormi a Gorbaciov, che rischierebbe di essere rovesciato. E ciò sarebbe una catastrofe per tutto il mondo»
Margaret Thatcher
25 gennaio 1990
«Il giorno della caduta del Muro fu il giorno della felicità, ma anche il giorno della vergogna. Ma i giovani cancelleranno le ferite del Muro».
Helmuth Kohl
9 novembre 2004
ULTIMO ATTO
«Questa città come molte altre conosce il sogno della Libertà. Le persone del mondo devono guardare Berlino, dove il muro è caduto e dove la storia ha provato che non c'è una sfida che non si può combattere per il mondo unito».
Barack Obama
24 luglio 2008
TEMPI MODERNI
«Lo spirito della rivoluzione pacifica che nel 1989 ha portato alla caduta del Muro di Berlino, e l'anno successivo alla riunificazione della Germania, deve essere preso come esempio per i giorni nostri, anche per superare la crisi»
Angela Merkel
3 ottobre 2009