STORIE IN RIMA

Luigi Ferraresso è un gentile e profondo poeta che conosce, come pochi altri, il dono della rima. Quello strumento semplice ed all'apparenza obsoleto che molti poeti «laureati» respingono come estraneo alla cultura moderna, ma che un François Villon ad esempio poneva invece al vertice stesso dell'ispirazione lirica. Perché è la rima che dà vita all'immagine, che alimenta il verso e la sua struttura e presiede alla scelta delle metafore e delle figure retoriche. Tutto questo Ferraresso lo applica ad una serie di filastrocche, falsamente infantili. Dico falsamente perché, così come sono concepite, appaiono solo un testo di meditazione sulla vita contadina e sulla pedagogia di una volta, rivolte a insegnanti, nonni e genitori, mentre in realtà esse disegnano un universo e un modo di vita pretecnologico, completamente alternativo alla realtà contemporanea. Il verbo essere preceduto dalla negazione «non» continua a mantenere il suo valore ontologico ed evocativo ma rivela innanzi ai nostri occhi una realtà alternativa in cui con la fantasia e la semplice inventiva fanciullesca e popolare si dava vita al mondo incantato della fantasia. Una fantasia autentica non limitata da quella virtuale ma capace di trascinare quanti da lei si fossero lasciati trascinare nella dimensione eterna della fiaba. E così il «Non c'era una volta» di Ferraresso ci accompagna alla scoperta di ciò che tanti anni or sono, faceva le veci di playstation, televisione, Barbie, gomma da masticare, gelato, biro, blue jeans, orologio, automobile, computer, coca-cola… Sino a giungere a quando l'universo stesso non esisteva ancora e il suo inventore, Dio, lo evocava dal nulla con la forza della sola parola aprendo così agli uomini la strada del loro incivilimento. Il volume di «Non c'era una volta», splendidamente illustrato passo passo da tavole di Giordana Galli, possiede brevi note conclusive in cui si dà qualche ragguaglio sulla collocazione storico-temporale di quello che invece oggi c'è: playstation, Barbie, coca-cola…
Luigi Ferraresso, «Non c'era una volta…», Edizioni Messaggero Padova, Padova 2006, pag. 92, Euro 14,00