Le strane eccezioni a un caldo record

Il primo giugno è iniziata l'estate meteorologica (quella astronomica comincia come noto il giorno del solstizio, il 21 del mese) che ha mantenuto la maggior parte delle sue promesse: venti giorni di cielo sereno con una temperatura media gradevole (23,4°) con massime oscillanti fra i 30° del 22, 24 e 30 del mese e i 18° del primo giorno. Se confrontata con quelle del cinquantennio 1951-2000, la temperatura media di questo giugno è stata in assoluto più alta. In questo principio di XXI secolo invece occupa il quarto posto, preceduto dai 26,2° del 2003, dai 26,1° del 2006 e dai 24,1° del 2005. Certamente questa relativa maggior freschezza è stata dovuta al passaggio di ventose correnti nordatlantiche che a più riprese hanno portato impulsi perturbati. Ne risulta che, a confronto dei primi cinque mesi dell'anno, che sono stati molto asciutti, giugno è stato invece piuttosto piovoso, tanto che la media storica di 50 mm. di acqua piovana è andata al raddoppio. Il maltempo ha toccato il suo culmine il giorno 5, quando al forte temporale serale con la caduta di molti fulmini è seguita un'alternanza di cielo coperto e sereno fino a un nuovo temporale accompagnato da una bufera di vento proveniente da sudovest, con altra pioggia ancora fino a mezzanotte. Ma anche a fine mese, il 29, brevi impulsi temporaleschi hanno coronato di cumulonembi la città, scaricando in alcuni quartieri a monte sia fulmini che scrosci di grandine.