Gli studenti anti-Gelmini terrorizzano i bambini

Un corteo di studenti non autorizzato ha fatto da sfondo ieri all’inaugurazione, alla Fiera di genova, di «Abcd», il Salone nazionale dell’educazione. E a causa di urla e slogan durati oltre un’ora alcune maestre, insieme con i loro piccoli alunni, sono andate via. I giovani sono entrati e intonando canti e cori contro il ministro Gelmini e la sua riforma scolastica si sono diretti verso lo stand del ministero dell’Istruzione sul quale hanno scritto «No 133» con lo spray rosso. Alle proteste era presente il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto che giustifica l’azione: «È un Salone molto bello c’è molto entusiasmo per questa manifestazione. Gli studenti hanno voluto rimarcare la loro protesta. Cosa che può apparire anche fuori luogo, ma per come si è svolta ed è terminata ci sta anche questo». I giovani hanno lasciato il salone intorno alle 10.30 avviandosi in un corteo non autorizzato verso la stazione ferroviaria di Genova Brignole. «L’onda», il movimento di protesta studentesco, ha trovato la propria rappresentazione artistica nello spazio riservato al liceo artistico statale Klee-Barabino al Salone. Più equilibrato il vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa che ha tagliato il nastro del Salone: «Protestare in modo democratico è legittimo, ma questa libertà non deve soverchiare quella altrui di operare. Stamani ho visto alcuni insegnanti con i bambini più piccoli andarsene preoccupati. Speriamo che tornino». Il Salone vede un’imponente organizzazione con 170 eventi tra laboratori, seminari e workshop. Una manifestazione in espansione, che quest’anno per la prima volta, in collaborazione con la Fondazione Collodi, si apre anche ai più piccoli della fascia di età da zero a 6 anni. Dai laboratori proposti dalle fattorie didattiche della Regione su erbe aromatiche e commestibili a quelli sulla raccolta differenziata della Fondazione Collodi che per l’ occasione nel suo spazio ha allestito un piccolo palcoscenico per piccole rappresentazioni teatrali ed una casa delle Farfalle, sono numerosi gli spunti dedicati ai più piccoli. Tra i vari eventi in programma anche uno dedicato alla robotica in rosa. Le bambine di una scuola elementare di Pavia, costruendo e facendo funzionare alcuni piccoli robot, dimostreranno infatti che il gap tecnologico al femminile non esiste.