Studenti alla scoperta dell'Italia in gita scolastica

I ministri Mariastella Gelmini e Sandro Bondi lanciano un progetto sperimentale per le medie e le superiori in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Tariffe agevolate in treno e sconti negli alberghi per gli istituti che scelgono di recarsi in visita Italia con gli alunni.

Gite scolastiche? Meglio visitare l'Italia viaggiando con il treno. I ministri dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, e dei Beni Culturali, Sandro Bondi, danno il via al programma “Alla scoperta del tuo Paese“. Un progetto sperimentale, rivolto alle scuole medie e alle superiori, lanciato insieme ad altre iniziative per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia e che durerà per due anni. Nel primo anno saranno coinvolte circa 500 istituti scolastici del Bel Paese. Per favorire la partecipazione degli istituti verranno definite convenzioni ad hoc per ottenere da parte delle scuole tariffe agevolate anche da alberghi e ferrovie. Verranno attivate intese con le Regioni e gli enti locali e si aiuteranno gli studenti che provengono da famiglie disagiate o che sono portatori di handicap. Saranno incentivati i viaggi in treno sia per ragioni di maggiore sicurezza sia per contribuire allo sviluppo del trasporto meno inquinante. Il progetto coinvolge gli studenti lanciando un bando di concorso intitolato “Un viaggio alla scoperta dell'Italia“. Per partecipare le scuole si dovranno gemellare ed elaborare il programma di una gita di istruzione. Le proposte migliori verranno concretizzare in collaborazione con i due ministeri. La maggioranza delle scuole italiane negli ultimi anni ha prevalentemente organizzato viaggi all'estero il 59,7 per cento contro il 51,3. Proprio questi dati hanno spinto i ministeri dell'Istruzione e dei Beni culturali, con la collaborazione delle fondazioni Mecenate 90 e Rosselli, a siglare l'intesa per incoraggiare gli studenti a visitare il loro paese per conoscerlo meglio. L'Osservatorio sul turismo scolastico del Touring club valuta che la domanda potenziale riguardi 130.000 per un totale di 2,7 milioni di studenti. Il costo medio del viaggio è salito a 290 euro contro i 267 dell'anno scolastico 2006-2007. Rimane stabile se la destinazione è italiana con 195 euro. Aumenta invece a 348 euro contro 332 se la meta è estera. Sale anche l'iniziativa da parte dei ragazzi. Nel 78,8 per cento dei casi sono i docenti a decidere la destinazione ma le proposte degli studenti salgono a un buon 20 per cento, probabilmente favorite da una maggiore dimestichezza con internet. Sempre molto concentrato il periodo delle partenze: marzo e aprile. «L'Italia è un Paese che non si finisce mai di scoprire», osserva Bondi. Il ministro si augura che l'intesa venga condivisa a tutti i livelli istituzionali, a partire dalle Regioni. «Nel momento in cui si approva il federalismo e si valorizzano le differenze, c'è un importante anniversario per l'Unità Italia- aggiunge la Gelmini- Questa concomitanza rende attuale l'interrogativo su che cosa significa essere italiani e questa intesa contribuisce a dare una risposta».