Superbike, in Australia vola la Ducati con Haga

Nel primo dei 14 appuntamenti del campionato Sbk, gara 1 è andata al giapponese della Rossa, gara 2 a Spies, americano della Yamaha. Miglior italiano: Michel Fabrizio. Delude Biaggi

Il mondiale Superbike è scattato la notte scorsa, però parla italiano solo a pistoni e cilindri. Perché la Rossa di Borgo Panigale vola, ma non si può dire lo stesso per i nostri piloti. Per cui in Australia, a Phillip Island, vittoria in gara 1 per il simpatico giapponese Noriyuki Haga e in gara 2 per lo statunitense Ben Spies.

Nella prima manche, Haga, in sella alla Ducati, ha avuto la meglio all'ultimo giro sul tedesco Max Neukirchner, pilota Suzuki, centrando il 34° successo in carriera. Il migliore degli italiani è stato Michel Fabrizio: in sella alla Ducati, che ha chiuso al quarto posto alle spalle della Suzuki del giapponese Yukio Kagayama. Max Biaggi, con la sua Aprilia RSV4, non è andato oltre l'11° posto.

Haga ha cercato il bis in gara 2 ma si è dovuto arrendere davanti all'exploit di Spies. Il texano, all'esordio in Superbike, ha fatto centro con la sua Yamaha YZF R1. Il terzo posto è andato al britannico Ron Haslam su Honda. Fabrizio, quinto, è stato ancora il migliore della pattuglia italiana. Biaggi si è dovuto accontentare del 15° posto, davanti alla Honda CBR di Roberto Rolfo.

In classifica generale, dopo il primo dei 14 Round, Haga guida con 45 punti e ha 15 lunghezze sul tedesco Max Neukirchner. Fabrizio è sesto a quota 26. LE CLASSIFICHE Mondiale piloti: 1. Haga (Ducati) 45; 2. Neukirchner (Suzuki) 30; 3. Haslam (Honda) 26; 4. Spies (Yamaha) 25; 5. Kagayama (Suzuki) 24; 6. Fabrizio (Ducati) 24; 7. Laconi (Ducati) 22; 8. Rea (Honda) 18; 9. Smrz (Ducati) 16; 10 Sykes (Yamaha) 12. Mondiale Costruttori: 1. Ducati 45; 2. Yamaha 31; 3. Suzuki 30; 4. Honda 27; 5. Bmw 13; 6. Aprilia 9.