Supercarceri, governo riaprirà Pianosa e Asinara

Il ministro della Giustizia vuol riaprire il carcere dell'isola toscana per i detenuti sottoposti al 41bis. Il presidente del Parco dell'arcipelago, Mario Tozzi: "Decisione senza senso. E' uno dei pochi paradisi rimasti". Maroni: "Pensiamo anche all'Asinara"

Roma - Nel piano carceri sarà prevista la riapertura del carcere di Pianosa. Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, infatti, ha dato mandato al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di avviare le procedure per la riapertura del carcere di Pianosa. "La scelta - spiega Alfano - rientra nella strategia dei circuiti penitenziari differenziati e nella individuazione di strutture che abbiano una vocazione specifica nella custodia dei detenuti al 41bis. Il governo andrà avanti nel contrasto alla mafia con il piano straordinario di lotta contro il crimine organizzato e non si farà intimidire da alcuna minaccia".

Maroni: forse anche l'Asinara "Non solo riaprire il carcere di sicurezza di Pianosa, stiamo discutendo anche di riaprire il carcere dell’Asinara. L’Italia ha molte di queste strutture ed è un peccato lasciarle là: bisogna riaprirle e metterci dentro i mafiosi cattivi". Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, oggi a Londra, per il G6 dei ministri dell’Interno. "Il termine stesso isolare - ha spiegato con una battuta il ministro - significa mettere qualcuno su un’isola. e l’Italia ha molte strutture di questo tipo. Se non deve essere l’Asinara studieremo altre soluzioni".

L'Ente Parco: "Senza senso" "Riaprire il supercarcere a Pianosa è una decisione senza senso. Criticabile da ogni punto di vista: sociale e ambientale". Lo ha dichiarato  il presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, Mario Tozzi, dopo avere appreso la decisione del governo di riaprire il penitenziario chiuso dal 1998. "È una scelta criticabile sul piano sociale - spiega Tozzi - perché sull’isola sono stati avviati progetti con cooperative di detenuti in regime di articolo 21, trasformando dunque il carcere speciale in struttura di reinserimento, e criticabile anche sotto il profilo ambientale perchè riaprire il supercarcere significa fare infrastrutture e lavori che rischiano di deturpare uno dei pochi paradisi rimasti in una delle zone più belle d’Italia. Forse non tutti sanno che Pianosa, con la sua capacità di assorbimento di anidride carbonica, è una sorta di laboratorio naturale che verrebbe disperso con la riapertura del penitenziario".