Svanisce l'effetto della cura Geithner: Borse giù

Invertono la rotta le principali borse
europee. Pesano non solo i realizzi, ma anche i dati sull’inflazione in Gran
Bretagna, aumentata a sorpresa. Si affievolisce l'effetto del piano americano per ripulire le banche dagli assett tossici. Obama: "Dobbiamo agire insieme contro la crisi"

Milano - Invertono la rotta le principali borse europee. Pesano non solo i realizzi, seguiti ai forti guadagni delle scorse sessioni, ma anche i dati sull’inflazione in Gran Bretagna, aumentata a sorpresa nel mese di febbraio. A perdere di più è infatti proprio Londra, che cede l’1,13%. Parigi è in calo dello 0,03%, mentre Piazza Affari perde lo 0,28%. Resiste invece Francoforte, che guadagna lo 0,21%. non basta l'iniezione di fiducia data ieri dal piano Geithner  per ripulire le banche Usa dai titoli tossici.

Milano arretra in territorio negativo Girano in calo gli indici guida di Milano frenati dagli ordini in vendita sulle banche. Il Mibtel cede lo 0,29% a 12.641 punti e lo S&P/Mib lo 0,40% a 15.748 punti. Amplia il calo Intesa Sanpaolo (-3%), Mediobanca cede l’1,52% e Unicredit l’1,21 per cento. In ribasso Eni (-0,41%). Sempre sugli scudi Mediolanum (+9%). Corre Banco Popolare (+7,7%).

Obama sprona il G20 Il presidente americano Barack Obama ha invitato i leader dei paesi del G20 ad adottare, nel corso del vertice previsto il 2 aprile a Londra, "misure audaci, largamente condivise e coordinate" per fermare la crisi economica mondiale. "Attraversiamo un periodo di sfide economiche mondiali che non possono essere superate attraverso mezze misure o sforzi isolati di una nazione" qualunque, ha scritto il presidente Obama in un editoriale pubblicato dall’International Herald Tribune. "Ormai, i dirigenti del G20 hanno la responsabilità di adottare misure audaci, largamente condivise e coordinate, che non sono soltanto un impulso per la ripresa, ma lanciano una nuova era di impegno economico per impedire che una crisi come questa possa mai ritornare" ha aggiunto l’inquilino della Casa Bianca. Obama ha minimizzato i presunti disaccordi tra gli Stati Uniti e l’Europa, notando che tanti Paesi hanno adottato piani di rilancio ed hanno lanciato appelli fermi a favore di un maggiore controllo del settore finanziario. "Solo un’azione internazionale coordinata può impedire i rischi irresponsabili che hanno causato questa crisi. Questa è la ragione per cui mi sto impegnando per fare avanzare delle riforme del nostro sistema di controllo" ha scritto ancora Obama. "Se permetteremo alle istituzioni finanziarie di agire in modo imprudente e irresponsabile, resteremo intrappolati" in un circolo senza uscita. Ma "se il vertice di Londra sarà capace di stimolare l’azione collettiva, allora potremo costruire una ripresa solida e le crisi future potranno essere evitate" ha commentato Obama.