Taranto, abusava di 4 nipoti con il compagno gay

Dieci anni di abusi sui suoi quattro nipoti insieme al conviventi gay. Una delle vittime, minorenne, racconta: "Mettevano
qualcosa nel latte o nel succo di frutta e poi ci costringevano a bere. Dopo qualche minuto non
capivamo più niente"

Taranto - Una brutta storia di perversione e abusi su minori sconvolge la Puglia. Un 39enne avrebbe narcotizzato e abusato sessualmente per oltre 10 anni dei suoi quattro nipoti assieme al suo convivente di 58 anni. Il padre dei bambini è stato arrestato questa mattina; all’altro uomo, indagato, il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere dove sconta una condanna alla pena di due anni e sei mesi di reclusione per abusi sessuali compiuti nei confronti del figlio.

Il racconto dei minori "Mettevano qualcosa nel latte o nel succo di frutta e poi ci costringevano a bere. Dopo qualche minuto non capivamo più niente". E' una delle dichiarazioni rilasciate dai minorenni nel corso dell’incidente probatorio durante il quale la magistratura tarantina ha ritenuto di aver raccolto prove a carico dei due uomini accusati di aver narcotizzato e violentato per circa dieci anni quattro minorenni.

La moglie si suicidò Dopo aver scoperto le violenze sul figlio, nel 1991, sua moglie si suicidò. I ragazzini - a quanto è dato sapere - venivano presi dal loro papà due per volta dalla casa famiglia in cui vivevano. I primi erano i più grandi: venivano accompagnati a casa e violentati, poi toccava ai due gemelli.