Taranto, indagato per omicidio il carabiniere che ha ucciso il 19enne con la pistola "finta"

L'appuntato che nella notte tra lunedì e martedì ha ucciso William Perrone è indagato per omicicio colposo. Il ragazzo, per scherzo, si era presentato davanti agli ufficiali mascherato e con una pistola. Il procuratore: "E' un atto dovuto"

Taranto -  E' indagato per omicidio colposo l'appuntato dei carabinieri che martedì notte ha sparato e ucciso William Perrone, 19enne studente di Laterza, in provincia di Taranto, scambiandolo per un rapinatore. Il ragazzo aveva organizzato con alcuni amici uno scherzo per alcuni suoi coetanei e, all`arrivo della pattuglia nelle campagne alle porte del paese, è saltato fuori da un luogo appartato impugnando una pistola contro i due militari. Perrone, inoltre, aveva il volto coperto da una maschera e un turbante sulla testa. Per il procuratore capo Franco Sebastio, l`iscrizione nel registro degli indagati del militare, "è un atto dovuto", in quanto "sicuramente è stato un fatto colposo".

Il procuratore capo Sebastio ha spiegato che si attende "il completamento degli accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica dell`episodio, accertare se vi siano stati eccessi da parte del militare e valutare possibili giustificazioni". Intanto è fissata per questo pomeriggio l`autopsia sul corpo del ragazzo. La procura ha affidato l`esame ai medici legali Francesco Introna e Marcello Chironi. Gli interrogatori degli amici della vittima si sono conclusi poco fa al comando provinciale dell`Arma. Sembra che tutti i ragazzi, una ventina complessivamente, abbiano confermato la versione dello scherzo: un finto agguato per far spaventare una coppia di amici, finito poi in tragedia.