Il teatro al Museo del Mare si lascia incantare dalle sirene

Da oggi al 25 settembre al «Galata» un carnet ricco di appuntamenti tra prosa, danza e mostre

Stefania Antonetti

Teatro, musica e avventura per il Galata Museo del Mare che da oggi fino al 25 settembre propone una serie di eventi estivi per approfondire in modo diverso e più coinvolgente il rapporto tra uomo e mare.
A pochi mesi da importanti inaugurazioni quali la Sala Tempesta, la mostra «Transatlantici Italiani. Dall'Unità d'Italia alla seconda guerra mondiale» e la sonorizzazione del percorso di visita, il museo si arricchisce di un nuovo calendario di appuntamenti per festeggiare il suo primo compleanno.
A partire da oggi e fino al 25 settembre, nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19 il Museo del Mare riserva sorprendenti incontri con lo spettacolo teatrale: «Lasciati incantare dalle sirene». Tre «postazioni viventi» in cui la Sirena della Galea, la Sirena dei Doria e la Sirena del Brigantino raccontano il mare attraverso testi ispirati a Omero, Antonio De Guevara e Italo Calvino. Nella Sala della Galea, una sirena canta e narra del Mediterraneo teatro delle avventure di Ulisse; al primo piano nella Sala dei Forzieri, una sirena «scherzosa» parla dell'arrivo e racconta dell'argento e della favolosa ricchezza dei genovesi mentre sul brigantino del secondo piano, una sirena «romantica» canta un tango del mare e racconta la storia della «Sposa Sirena», liberamene ispirata da una favola di Italo Calvino.
Oggi viene inoltre inaugurato l'affascinante viaggio nel mondo delle profondità marine, con la mostra «Palombari, pionieri degli abissi», i cosiddetti esploratori del mare. La scelta del museo come sede dell'esposizione, non è casuale; Genova ha infatti ospitato la prima scuola di palombari d'Italia, dove è stato elaborato un metodo di immersione rimasto unico e incontrastato nel lavoro subacqueo per quasi mezzo secolo sia in Italia che nel del Mediterraneo. Sono visibili all'interno dell'esposizione attrezzature storiche come scafandri, tute da lavoro, pompe, manichette, apparecchiature per il taglio subacqueo e pugnali, ma soprattutto gli elmi da palombaro, l'oggetto simbolo delle avventure e delle fantasie legate all'esplorazione degli abissi. La mostra si arricchisce inoltre di alcune stampe provenienti dalla collezione di Enrico Porfirione e da alcuni reperti messi a disposizione dalla Fondazione Artiglio Europa. Nei giorni di venerdì, sabato, domenica fino al 31 luglio e dall'8 al 31 agosto, alcuni istruttori dell'Associazione Antica Storia del Mare faranno vestire con lo scafandro i visitatori per poi farli immergere in vasca o provare direttamente l'emozione di una vera e propria «immersione da palombaro». Per quest'ultima prova sono richiesti un brevetto subacqueo base e la prenotazione telefonica allo 010. 2345655.
Gli appuntamenti al Museo del Mare non si esauriscono qui, infatti mercoledì 27 (luglio) dalle 20 alle 23, attori, danzatori, musicisti e cantanti daranno vita a uno spettacolo itinerante che condurrà il visitatore lungo i quattro piani espositivi del museo, per concludersi con finale a sorpresa sulla terrazza panoramica. Giovedì 28 nell'Auditorium del Galata, Antonio Di Natale - biologo marino e responsabile scientifico dell'Acquario di Genova -, terrà alle 18 una conferenza su «I mostri del mare». Una carrellata d'immagini per illustrare attraverso la proiezione di stampe e testi d'epoca il mondo sommerso dei mostri marini che ha ispirato racconti leggendari e alimentato saghe e leggende.
Il 1 agosto il Museo del Mare taglia inoltre l'importante traguardo del primo anno di apertura e in occasione del suo compleanno la sezione didattica del museo festeggia proponendo «Una baby-sitter di nome Galata»: una divertente iniziativa tutta dedicata a bambini e ragazzi dai 3ai 14 anni. L'evento si svolge in due diverse fasce orarie: dalle 10.30 alle 12.30 oppure dalle 15.30 alle 17.30. Per i più piccoli (dai 3 ai 5 anni) è stato organizzato lungo le scale del museo, un gioco tutto concentrato sulla vita di bordo dei marinai e dei pirati: come lavoravano, come vestivano, cosa mangiavano e come si diventava «pirati coraggiosi». Per i ragazzi più grandi (dai 6 ai 14 anni) la sezione didattica ha invece tracciato un percorso legato al tema dei grandi viaggi, alle scoperte che hanno cambiato la storia del mondo e sulla vita di bordo dalla galea ai maestosi transatlantici.