Tecnologia ibrida: dopo le supercar, eccola sui SUV

Le Case mostrano sempre maggior attenzione ai problemi ambientali (o forse solo alla moda?) e ora anche modelli che mai avremmo immaginato di vedere tra gli ecofriendly fino a poco tempo fa cominciano ad adottare la tecnologia ibrida

Ormai quasi tutte le Case annoverano nei propri cataloghi almeno un modello dotato di tecnologia ibrida. La più famosa e la prima a diffondersi su larga scala è stata la Prius e probabilmente Toyota è ancora la Casa che vanta il maggior know how in tema di ibrido, che ora equipaggia anche Auris e Yaris.

Parca nei consumi e silenziosa nell’uso cittadino, la tecnologia ibrida ha pian piano contagiato tutte le case costruttrici, e non soltanto per quanto riguarda il segmento delle compatte (clicca qui Peugeot 208 Hybrid FE).
L’ibrido ha infatti presto preso una piega sportiva con Honda, che con CR-Z ha creato la prima sportiva della storia dell’automobile, per arrivare presto alle supercar: vi ricorderete l'esgerata LaFerrari vista a Ginevra o la bellissima Porsche 918 Spyder anche se, visti i consumi di CO2, sembra che il motore elettrico ausiliario ad altro non serva che aumentarne la già mostruosa potenza.

Se tutto questo non bastasse a certificare che l’ibrido è la tecnologia del momento, ora ci si mettono anche i SUV, spesso ritenute auto rumorose e inquinanti. L'arduo compèito di rinnovarne l'immagine è per ora affidato a Range Rover Hybryd e BMW X5 eDrive.
Ci riusciranno? Intanto, se la vostra preoccupazione è soltanto quella di poter accedere ai centri storici senza dover pagare ticket d’ingresso o rischiare multe salate, eccovi la lista