5 metodi per creare una password sicura e "indimenticabile"

Caselle mail, accesso ai siti e iscrizioni ai social: siamo invasi dalle parole d'ordine. Ecco come renderle impenetrabili e facilmente recuperabili

Caselle mail, accesso ai siti più disparati e iscrizioni ai social network: ovunque ci voltiamo nei meandri del web, siamo invasi dalle password, che spesso scegliamo differenti tra loro, oppure risultano talmente simili da non riuscire poi a ricordare se quella prevede la maiuscola e quell'altra la minuscola, il punto o il trattino, il carattere alfabetico o numerico. Ecco 5 metodi per creare una parola d'ordine impenetrabile e... indimenticabile.

1) Una password sicura è lunga non meno di 8 caratteri, meglio se intorno ai 15, contiene sia lettere maiuscole che minuscole, numeri e caratteri speciali (come ! " ? $ ? & %). In generale, più il codice segreto è esteso, meno è intuibile.

2) La parola d'ordine non è mai una parola di dizionario, un nome o soprannome di persona, né deve essere uguale o simile al proprio nickname utilizzato, per esempio, nei social (spesso definito come id).

3) Bisogna segnarsi sempre la password da qualche parte di fisicamente tangibile, come un quaderno, un diario, un block notes. Scrivere le password su un foglio digitale Word è rischioso, soprattutto se vi rubano il computer o lo stesso va improvvisamente in tilt.

4) Esistono siti specializzati per la creazione di password sicure: passwordcard.org, pcard.furies-innoruuk.net e makemeapassword.com propongono vari criteri per la generazione di codici facilmente memorizzabili.

5) Ultimo consiglio ma non meno importante: cambiare periodicamente la password per renderla il più possibile imprevedibile. Se la dimenticate di nuovo, beh... rileggete questo articolo.

Commenti
Ritratto di Cobra31

Cobra31

Mar, 23/08/2016 - 23:44

Altro consiglio. Anzichè una parola meglio usare una frase di una poesia o di una canzone tipo: !lanebbiaaglirticollipiovigginandosale$9876.

gattogrigio

Mer, 24/08/2016 - 09:15

Io uso un sistema molto semplice; la mia password è il nome e la data di nascita della gatta. E' sicura perchè: 1) Non è registrata in nessuna anagrafica 2) E' lunga 16 caratteri 3) Contiene maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali 4) Il nome è in una lingua straniera tutt'altro che conosciuta 5) Non me la posso dimenticare. Ho raccomandato alla gatta di non andarla a raccontare in giro ma, se anche lo facesse e con il passamiagolio si diffondesse a tutti i gatti del mondo, nessuno di loro usa computer (almeno per ora)

idleproc

Mer, 24/08/2016 - 11:17

Altro consiglio. Meglio non seguire il punto 3), i foglietti si lasciano in giro, si duplicano o si perdono e sono difficili da aggiornare. Usare un criterio similare a quello suggerito da Cobra31 come metodo di costruzione di una password molto lunga da conservare nell'apposito aggeggio naturale chiamato cervello. Se si hanno molte password da gestire, usarne una da ricordare e da usare solo per conservare crittografate le altre in un paio di altri aggeggi predisposti all'uopo e non connessi e usati in rete. Ricordarsi che vi sparerete nelle OO se vi dimenticate la password mnemonica principale. OT, non andate mai in giro con chiavette, dischi e laptop non crittografati, prima o poi li perderete o ve li fregano.

idleproc

Mer, 24/08/2016 - 11:39

gattogrigio. 6) Non fornire mai informazioni sui metodi di costruzione della propria password, riducono il numero di tentativi per il crack della stessa.

gattogrigio

Gio, 25/08/2016 - 18:30

@idleproc Tranquillo. Non la becchi ugualmente. Hai presente la formula "la verità, tutta la verità e nient'altro che la verità" ? saluti

Asimov1973

Lun, 05/09/2016 - 03:34

io invece uso parole latine. Il latino non é tra i dizionari che gli hacker usano per cercare la password tra le parole comuni. Basta scegliere un animale o un fiore, andare a cercare il suo nome scientifico in latino e aggiungere numeri e simboli a piacere....per ricordarmi la password dovró solo ricordate il nome dell'animale o del fiore in italiano.