Facebook tenta la rivoluzione: ​addio link, news sui social

Il colosso di Palo Alto sta lavorando a un accordo col New York Times e altre testate per distribuire news sui propri spazi, senza più ricorrere ai link

I giornali sono sempre più attivi sui social network, dove oltre allo svago si trovano anche le notizie. Facebook sta cercando di imprimere un forte cambiamento. Il colosso di Palo Alto, infatti, è in trattativa con vari gruppi editoriali, tra cui il New York Times, BuzzFeed e National Geographic, per una collaborazione che potrebbe cambiare, per chi naviga, il modo di fruire i contenuti dei giornali. Come riporta il New York Times, i contenuti online di quotidiani e periodici potranno essere pubblicati direttamente sulle bacheche degli utenti di Facebook, senza obbligare i lettori a cliccare sui link per accedere a una pagina internet esterna.

L’idea è che sulla piattaforma Facebook i contenuti potranno essere caricati più rapidamente che non andando al link esterno, soprattutto per i dispositivi mobili.
I dettagli sul nuovo formato sono pochi, e non è scontato che alla fine l'accordo venga raggiunto, come fa notare il quotidiano newyorkese. Diversi editori sembrano interessati all’idea di avere accesso all’immensa platea di Facebook (1,4 miliardi di utenti attivi) e di potere raggiungere un pubblico nuovo e molto più ampio con i propri contenuti.
In Europa ci sarebbero contatti con il Guardian che però, stando a quanto riporta il Nyt, sarebbe ancora scettico e avrebbe suggerito agli editori di negoziare i termini dell’accordo per mantenere il controllo di contenuti e pubblicità. Il quotidiano della Grande mela sottolinea che per le testate giornalistiche questa mossa "è un gigantesco atto di fede poichè sono abituate a trattenere il più possibile il lettore sulle loro pagine.
Commenti
Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mer, 25/03/2015 - 17:27

molte volte preferisco il cartaceo , talvolta come oggi , il pc . ma il piu delle volte vado a leggere le pagine delle tv . anche perchè molte volte raccontano delle bufale enormi . a questo punto preferisco un libro