Prysmian Group, dove le persone fanno la differenza

Il Gruppo rinnova il proprio impegno per la valorizzazione del capitale umano, sia con programmi di partecipazione azionaria per i dipendenti che con piani di recruiting, formazione e inclusione

Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e dei sistemi per l'energia e le telecomunicazioni, si conferma una delle realtà produttive più attente alla valorizzazione del proprio capitale umano.

Dai piani di partecipazione azionaria fino all'implementazione di policy virtuose per l'inclusione e la diversità, passando per numerosi programmi di formazione e recruitment: Prysmian crea valore per le persone.

Alla ricerca dei migliori talenti

La creazione di valore sul capitale umano parte dal recruitment e dalla formazione. Nei processi di selezione delle persone rientrano alcuni programmi che Prysmian conduce a livello internazionale e che da qualche anno stanno ottenendo risultati brillanti.

Ne è un esempio Build The Future, il graduate program del Gruppo mirato all'individuazione di giovani di talento per trasformarli in professionisti del futuro. Con oltre 200 risorse già reclutate negli scorsi anni e la sesta selezione annuale appena conclusa, il percorso d'inserimento in Prysmian Group prevede un'iniziale formazione in collaborazione con SDA Bocconi presso il nuovo innovativo headquarter di Milano, quindi un successivo anno di job rotation nel Paese di provenienza, nonché due anni all'estero su funzioni specifiche. Dopo i primi tre anni, il programma permette di attribuire ruoli di junior management o di figure specialistiche specifiche, all'estero o nel Paese d'origine, in modo pienamente meritocratico e sulla base delle singole attitudini personali. Così facendo, Build The Future non solo consente ai giovani di osservare da vicino le dinamiche del Gruppo e delle sue attività produttive, ma anche di evolvere e migliorarsi per fornire un indispensabile contributo per il raggiungimento degli obiettivi di business. “Valorizzazione delle risorse umane e programmi di recruitment e formazione si confermano una componente fondamentale della crescita del Gruppo, che vede nei promettenti giovani d'oggi una preziosissima risorsa per il futuro dell'azienda” – spiega Fabrizio Rutschmann, Responsabile Risorse Umane del Gruppo. “In questo senso Build The Future rappresenta un esempio concreto della strategia del Gruppo, che crede fortemente nel vantaggio competitivo che deriva dal talento delle proprie persone”.

Prysmian non punta solamente all'inserimento di neolaureati di talento, ma anche al recruitment di professionisti esperti in ambito industriale. Un obiettivo raggiunto con il programma Make It, pensato per individuare ingegneri di processo, di manutenzione, di progettazione e della qualità, quindi altre figure tecniche specializzate affinché ricoprano ruoli chiave nelle aree manufacturing, nei centri d'eccellenza del Gruppo sparsi in tutto il globo.

La seconda edizione è appena partita e i candidati avranno 3 mesi di tempo per valutare il programma e inviare le proprie candidature. Ideato per coloro che sono in possesso di una laurea in ingegneria o equivalente, e un'esperienza dai 3 ai 7 anni alle spalle, il programma Make It valorizza i migliori talenti del settore manufatturiero, grazie a un percorso professionale di quattro anni. Il tutto tramite un inserimento dagli elevatissimi standard, caratterizzato dalla partecipazione alla Prysmian Group Academy, quindi da due settimane presso la nuova Manufacturing Academy in Turchia: un polo specialistico allo stato dell'arte sul fronte tecnologico, dedito alla formazione di personale altamente qualificato.

Prysmian ha voluto sviluppare un ambiente che metta al centro il professionista sin dal primo giorno, affinché possa sentirsi subito parte non solo del Gruppo, ma anche degli obiettivi di business. A seguito di due mesi dedicati all'orientamento, per comprendere le inclinazioni dei prescelti e permettere di sperimentare le diverse aree del business tramite un piano di job rotation, il professionista avrà la possibilità di accrescere le proprie skills e di seguire un percorso di crescita accanto a un manager esperto altamente qualificato, un vero e proprio mentore. Un programma, quello di Make It, dagli assicurati sbocchi professionali, che porterà gli ingegneri in una delle 30 principali realtà internazionali di Prysmian Group.

Un ulteriore programma di recruiting, pronto a partire nel mese di febbraio, è stato denominato "Sell It”, e come suggerisce il nome è orientato a reclutare giovani professionals con 3-5 anni di esperienza in ambito commerciale. L’obiettivo è di coinvolgerli in un percorso di formazione e crescita di circa 4 anni che li porti a lavorare per il leader mondiale nel proprio settore, e a gestire i più interessanti progetti infrastrutturali del mondo.

Sviluppo e valutazione: Prysmian Group Academy, P3 e P4

Sempre in un'ottica di valorizzazione del capitale umano, il Gruppo ha da tempo inaugurato la Prysmian Group Academy: un'iniziativa rivolta allo sviluppo delle potenzialità di professionisti di talento, facendo leva sulle necessità di un apprendimento continuo. Prysmian ha deciso di elaborare dei programmi specializzati e di fornire strumenti mirati grazie alla collaborazione con SDA Bocconi, per aumentare le opportunità a disposizione dei dipendenti, in particolare sul fronte delle performance di carriera e della conoscenza professionale. Un intento che trova prima concretizzazione nella School of Management, una realtà rivolta alla ricerca e allo sviluppo di professionisti motivati, con l'obiettivo di rafforzare e ampliare le forze del management con un focus mirato sulle capacità di leadership, la creazione di una cultura manageriale condivisa e una visione integrata del business del Gruppo. La seconda concretizzazione, invece, è rappresentata dalla Professional School: un piano che mira a consolidare le conoscenze chiave e le competenze tecniche che, nel tempo, si sono rese indispensabili al Gruppo per costruire la propria posizione di mercato.

L'impegno di Prysmian, tuttavia, non si ferma alla formazione, ma include il continuo rafforzamento dei valori di engagement per il personale, nonché il monitoraggio della soddisfazione e delle performance. A partire dal 2012, il Gruppo ha introdotto Prysmian People Performance (P3), un nuovo e moderno sistema di valutazione delle performance individuali. Esteso in tutti i Paesi nei quali Prysmian opera, il sistema P3 persegue l'obiettivo di allineare gli obiettivi personali dei dipendenti con quelli del Gruppo, motivando ogni singolo lavoratore a fare del proprio meglio per creare valore per l'intera organizzazione, incentivandone il senso d'identità. Ancora, il sistema facilita la comunicazione tra i manager e lo staff, affinché obiettivi e risultati siano sempre condivisi, le performance definite in modo costante e calibrato e il feedback sempre continuo ed efficace. Non è però tutto, poiché gli scopi del sistema P3 sono stati di recente estesi con il Prysmian People Performance Potential (P4), un processo elaborato per incentivare la cultura della collaborazione, una comunicazione aperta e un feedback costruttivo, allo scopo di creare un bacino di professionisti di talento da inserire nella successione delle posizioni chiave del Gruppo a livello mondiale. “Questo programma permette ai nostri talenti di crescere – sottolinea Fabrizio Rutschmann – trasformandoli nei leader del futuro”.

Partecipazione azionaria: il piano YES

Prysmian Group ha appena rinnovato per il secondo triennio consecutivo il piano YES, acronimo di Your Employee Shares: un programma di partecipazione azionaria a lungo termine riservato ai dipendenti. YES offre la possibilità di acquistare azioni Prysmian con uno sconto fino al 25% sul prezzo di mercato: un'iniziativa accolta più che favorevolmente, considerato come oltre il 40% dei 20.000 dipendenti, distribuiti in 50 paesi diversi abbia già optato per divenire azionista dell'azienda.

Il nuovo piano - presentato lo scorso settembre dall'Amministratore Delegato del Gruppo Prysmian Valerio Battista presso la sede milanese di Borsa Italiana, in presenza di 300 manager provenienti da tutto il mondo - si pone come obiettivo quello di raggiungere l'1,5% di dipendenti nel proprio azionariato entro la fine del secondo triennio. “Per una public company come Prysmian – spiega Battista – l'allineamento degli interessi di azionisti e dipendenti è di fondamentale importanza”.

Non è però tutto, poiché il programma YES nasce anche per stimolare il coinvolgimento di tutte quelle persone che, con passione e dedizione per il loro lavoro, contribuiscono alla creazione di valore per il Gruppo. “Ciò che vogliamo offrire ai nostri dipendenti – sottolinea ancora Fabrizio Rutschmannnon è tanto un'opportunità di investimento finanziario. Il nostro obiettivo è quello di promuovere il coinvolgimento e la consapevolezza di lavorare tutti per un fine comune, che è la creazione di valore a beneficio di tutti gli stakeholders interni ed esterni all'azienda”.

In quest'ottica, e per favorire soprattutto la partecipazione della grande massa di dipendenti, sono state previste delle soglie di sconto differenziate: al top management è riservata una riduzione dell'1% e percentuali maggiori per le altre categorie lavorative, fino al 25% per gli impiegati. Inoltre, è stato anche introdotto un premio per chi ha già aderito in passato a YES e vuole rinnovare il proprio impegno, con l'assegnazione di 8 azioni gratuite.

Infine, Prysmian monitora la soddisfazione e le condizioni lavorative dei propri clienti con delle Enagement survey cicliche, puntando sui temi della salute e della sicurezza, dell'integrità e dell'etica, dell'inclusione e del rispetto. Con la Diversity and Inclusion Policy, che va ad aggiungersi alle altre politiche messe in campo per supportare e sostenere i valori fondamentali per Prysmian di Eccelleza, Integrità e Comprensione, il Gruppo ha voluto promuovere un ambiente di lavoro multiculturale e inclusivo, poiché consapevole dell'importanza delle diversità nei vari Paesi in cui opera. Prova ne è il programma Side by Side, volto a sostenere la diversity in modo concreto e che ha fra i suoi vari obiettivi quello di aumentare il numero di donne sia nella popolazione di impiegati, sia in ruoli chiave di top management ed executive.

Attenzione alle persone che viene calata anche alle piccole attività quotidiane. Nei nuovi headquarters di Milano, realizzati in una sede avveniristica nello storico polo manufatturiero di Bicocca, le persone sono al centro di un progetto strettamente legato ai concetti di sostenibilità e smart working. Un edificio che se per forma ci riporta con la memoria alla storia industriale di questa area cittadina, nella realtà rappresenta una delle più alte espressioni dell'architettura contemporanea e interpreta un nuovo modo di concepire lo spazio per rendere sempre più forte e reale la relazione tra i colleghi. Un approccio sostenibile portato non solo dentro il luogo di lavoro ma esteso alla mobilità nel territorio: Prysmian incentiva infatti i dipendenti a utilizzare i mezzi pubblici, sostenendo integralmente i costi di abbonamento, pensando al presente e al futuro della comunità. Sempre in linea con il suo motto “Linking the future”.

Commenti

manfredog

Gio, 19/01/2017 - 13:47

..mah, per molti il 'capitale umano' è importante e necessario a patto che sia sempre e solo sotto un certo livello; speriamo che ciò non sia anche per loro. mg.