'Questi volti non esistono': il sito che ricrea persone con Intelligenza Artificiale

La piattaforma sfrutta un meccanismo simile a quello usato dalle reti neurali del cervello

Sembrano persone reali, ma non esistono. I volti, molto realistici, si ripetono ininterrottamente, sul sito thispersondoesnotexist.com: donne, uomini, bambini e anziani, coi tratti occidentali, asiatici o africani si susseguono, una dopo l'altra.

Tutti questi volti sono stati creati da una nuova tecnologia che usa l'Intelligenza Artificiale. La piattaforma, creata da Uber Philip Wang, è il risultato di un progetto durato due anni e ha l'obiettivo di dimostrare l'enorme potere dell'Intelligenza Artificiale, secondo quanto riporta TheSun. Un agoritmo è stato addestrato con un enorme numero di immagini reali, da cui sceglie alcuni tratti da riprodurre, mentre l'altro valuta il risultato e, se non lo ritiene abbastanza realistico, lo rimanda al mittente. Entrambi lavorano con il meccanismo proprio delle reti neurali del cervello.

Gli algoritmi sono stati inventati nel 2014 e, da allora, sono stati usati per creare false celebrità, false foto di animali selvatici e persino falsi video porno.

L'intento di Wang è portare le persone a rendersi conto di cosa può fare l'Intelligenza Artificiale, che diventerà parte sempre più integrante di una vita in cui distinguere il mondo virtuale da quello reale sarà sempre più difficile.

Commenti

cgf

Sab, 16/02/2019 - 14:43

e quanto si dimostrerebbe intelligente riprodurre volti che non esistono? Nella costruzione di un identikit...

Maver

Sab, 16/02/2019 - 18:24

Dici ALLARMANTE e ti accorgi che è poco più di un eufemismo. Non ci sono parole, se pensiamo alle potenzialità di questa tecnologia della persuasione in un realtà virtuale immersiva.

Divoll

Sab, 16/02/2019 - 22:48

Penso all'uso che ne faranno i criminali...