Tirocinante della Nasa scopre un nuovo pianeta il terzo giorno di stage

Al pianeta è stato dato il nome di TOI 1338 b: è più grande della Terra di 6,9 volte e dista da noi 1.300 anni luce. Lo stagista 17enne: "È stato fantastico"

Aveva iniziato lo stage alla Nasa da meno di una settimana. Eppure, le osservazioni svolte da un giovane tirocinante hanno portato alla luce TOI 1338 b, un nuovo pianeta, mai scoperto prima, che orbita intorno a due stelle, a più di 1.300 anni luce di distanza.

È successo la scorsa estate, quando il 17enne Wolf Cuckier, terminato l'ultimo anno alla Scarsdale High School di New York, ha deciso di iniziare uno stage al Goddard Space Flight Center della Nasa a Greenbelt, nel Maryland. Il suo compito era quello di esaminare i dati trasmessi da TESS, il satellite che studia gli esopianeti, per osservare le variazioni di luminosità delle stelle, che potrebbero suggerite l'esistenza di un pianeta. Il programma permette ai volontari di monitorare tali variazioni e di esaminarle.

Secondo quanto riporta il New York Times, la scoperta sarebbe avvenuta durante la prima settimana di tirocinio. Wolf stava anilazzando i dati segnalati dai cittadini volontari, quando si è imbattuto in un sistema formato da due stelle, attorno alle quali orbitava un corpo. "Circa tre giorni dopo l'inizio del mio tirocinio, ho visto un segnale da un sistema chiamato TOI 1338- ha raccontato Wolf, secondo quanto riporta Skytg24- All'inizio ho pensato che fosse un'eclissi stellare, ma i tempi erano sbagliati. Si è rivelato essere un vero e proprio pianeta".

Il nuovo pianeta è 6,9 volte più grande della Terra e si trova a 1.300 anni luce di distanza da noi. Ogni 95 giorni orbita attorno alle sue due stelle, una delle quali è più grande del Sole di circa il 10%, mentre l'altra corrisponde a un terzo. Trovandosi quasi sullo stesso piano delle stelle, il nuovo pianeta subisce spesso eclissi stellari. Il nuovo sistema è stato chiamato TOI 1338, da "TESS object of interest" e il pianeta ha preso il nome di TOI 1338 b.

​"È stato fantastico", ha detto il ragazzo, che non si sarebbe mai aspettato di individuare un nuovo pianeta: "Il fatto che io abbia trovato qualcosa di interessante, potendo assistere a tutto il processo scientifico, vedere quante persone devono lavorare per riconoscere un pianeta, conoscere tutte le tecniche per cose del genere è fantastico", ha dichiarato.

Non è stato semplice individuare il pianeta, dato che quelli che orbitano intorno a due stelle sono più complicati da rilevare, rispetto a quelli che orbitano solamente attorno a una stella. Inoltre, i transiti di TOI 1338 b sono risultati irregolari e variabili nella durata. Il telescopio percepiva solamente i transiti attorno alla stella più grande e Cuckier ha dovuto esaminare visivamente ogni possibile passaggio.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 14/01/2020 - 13:31

Largo ai giovani...

Ritratto di bimbo

bimbo

Mar, 14/01/2020 - 16:48

Speriamo che i giovani riescano a crescere abbastanza in fretta per colmare queste lacune che stanno portando alla rovina del mondo.