Il telegrafo senza fili all’America’s Cup

(...) né in convegni né in scritti ed è giusto ricordalo ora che sono 200 anni dal progetto del telegrafo di Napoleone e 100 anni dell'installazione del prima cabina telefonica aperta al pubblico di Chiavari e 70 anni dalla scomparsa di Guglielmo Marconi .
Guglielmo Marconi aveva solo 21 anni. Quando, nel settembre del 1896, realizzò la prima trasmissione nella villa paterna di Pontecchio trasmettendo un segnale oltre la collina ad una distanza di 2 km.
Recatosi in Inghilterra l'anno successivo, continuò i suoi esperimenti e il 2 giugno 1896 ottenne il brevetto della «radio» con il n° 12.039.
Gugliemo aveva la preoccupazione di salvare la vita alla gente di mare e le sue esperienze erano sempre indirizzate a controllare fino a quale distanza una nave poteva ricevere il suo segnale.
Nel 1897 a Salisbury la trasmissione raggiunse la distanza di 4 km, ma poco dopo raggiunse i 15 km. Nelle prove della Spezia con la R. nave S. Martino raggiunse i 18 km.
Proprio in quell'anno fondò in Inghilterra la società «Wirless Telegraph and Signal Co. Lt», volendo sottolineare che il suo telegrafo era «senza fili».
Intanto tutte le potenze marinare s'interessavano della scoperta di Marconi e lo invitavano a eseguire dimostrative nei loro paesi.
Nelle prove del 1899 il segnale raggiunsero i 300 km di distanza.
Anche gli Stati Uniti chiamarono Marconi ad effettuare prove per controllare la validità del suo brevetto.
Le prove di «telegrafia senza fili» furono eseguite tra gli incrociatori degli Stati Uniti New York e il Massacchusetts nell'anno 1899 e vi fu grand risonanza sulla stampa locale.
Proprio in quel periodo si stava organizzando la «Cup of America», regata particolarmente interessante.
La coppa, detta delle 100 Ghinee, era stata messa in palio dall'Inghilterra nel 1851, e fu subito vinta dalla goletta «America» ed erano già 38 anni che era neglo Stati Uniti Nel 1899 un giovane inglese, divenuto Sir per meriti sportivi, vuole riportarla in Inghilterra.
Sir Tomas Lipton, chiamato dai più benevoli «il baronetto del The» mentre i più invidiosi lo chiamavano «il droghiere della Regina», arma una innovativo cutter che battezza «Shamrock». Il cutter, costruito in lega di bronzo e manganese con il fasciame superiore in alluminio; era una costruzione eccezionale. Con questo cutter Sir T. Lipton vuole assolutamente vincere.
La gara si presentava quindi più interessante del solito ed il comitato organizzatore volle sperimentare un nuovo sensazionale servizio.
Chiese ed ottenne da Marconi di poter attrezzare un piroscafo con la stazione di trasmissione e sistemare a terra la stazione ricevente.
A terra era predisposta quella che oggi chiamiamo «la sala stampa» con un telegrafista che interpretasse i segnali ricevuti e li comunicasse ai giornalisti presenti, altri storici riferiscono che il collegamento era diretto solo al giornale New York Herald.
Durante le varie gare il piroscafo «Ponce» seguiva i concorrenti, Marconi era a bordo presso la stazione trasmittente, e inviava ogni tre minuti, i dati a terra.
I giornalisti potevano così predisporre i loro articoli durante la gara, in tempi più comodi e rapidi.
Anche la marina Militare Americana seguiva con interesse queste trasmissioni, che, se pure erano di carattere sportivo, dimostravano l'utilità dei collegamenti tra stazioni in mare e la terra.
Sir Thomas Lipton tentò senza mai riuscirci, per ben cinque volte di strappare agli Americani la coppa. L'ultima volta fu nell'anno 1930. Molti dicono che con questa iniziativa ha vinto invece una grande di immagine Aziendale e la diffusione commerciale dei suoi prodotti.
Marconi, grande fisico Italiano e premio Nobel nel 1909, nel 1899 aveva solo 25 anni ed aveva raggiunto già grandi vette scientifiche.
È bello ricordarlo ora che parte la 32a «America’s Cup» che con le invenzioni di Marconi e tanti successivi ampliamenti e potenziamenti, ci fa godere tante emozioni, anche se siamo seduti in poltrona, in casa nostra, davanti ad un televisore.
Gia 108 anni fa, G. Marconi aveva iniziato ad utilizzare le sue onde radio, ed è giusto ricordarlo nel 70° della sua morte avvenuta il 30 luglio 1937.
Una giornata di studio sul telegrafo e telefono nella riviera di Levante si svolgerà a Chiavari nella Sala Ghio-Schiffini, sabato 14 aprile presso la Società Economica in via Ravaschieri 14 con inizio alle ore 9,30.