È il tempio della democrazia

La Casa delle libertà degli Stati Uniti è il Campidoglio, che ospita il Congresso (Parlamento) composto dalla Camera dei rappresentanti e dal Senato. L’attuale sede è la quarta. In precedenza i rappresentanti del popolo americano si erano riuniti nella State House di Annapolis, nel Maryland (1783-1784), nella Federal Hall di New York (1789-1790) e nella Congress Hall di Filadelfia (1790-1800). I lavori dell’odierno Parlamento si iniziarono nel 1793 e a porre la prima pietra (ma non si sa dove) fu nel 1793 George Washington (1732-1799), il padre dell’Indipendenza, proclamata il 4 luglio 1776. Col passare del tempo la costruzione venne più volte ampliata e solo nel 1935 potè essere considerata ultimata. L’organo del potere legislativo ha il potere di imporre e percepire tasse, disciplinare il commercio, battere moneta, dichiarare guerra, reclutare e mantenere eserciti. La Camera dei rappresentanti è composta oggi da 435 membri, eletti a suffragio universale per due anni. Il numero dei deputati per ogni Stato è proporzionale alla sua popolazione, ma ogni Stato deve averne almeno uno. Suo presidente è il leader del partito di maggioranza. Il Senato, il cui presidente è il vicepresidente degli Usa, consta di 100 membri, due per ogni Stato, con un mandato di sei anni. Ogni due anni ne viene rinnovato un terzo. All’interno della Camera dei rappresentanti sono esposti i volti dei legislatori che hanno lasciato un segno nella storia. Tra questi quelli di George Mason, Robert Joseph Pothier, Jean Baptiste Colbert, Edoardo I, Alfonso X, Papa Gregorio IX, San Luigi, Giustiniano, Licurgo, Hammurabi, Mosè, Solone, Papiniano, Innocenzo III, Napoleone e Thomas Jefferson. Il Campidoglio ha 365 gradini, uno per ogni giorno dell’anno. C’è anche uno spazio, chiamato la cripta, dove avrebbe dovuto essere seppellito Washington. Ma la vedova chiese, e ottenne, che il marito riposasse a Mount Vernon. Il tempio della democrazia americana, come ricordano i libri di storia statunitensi, fu eretto grazie agli schiavi, «che erano addetti al taglio dei tronchi, alla posa delle pietre e alla cottura dei mattoni».