Il tennis ligure riparte dal giovane presidente Fossati

È Andrea Fossati il nuovo, giovane presidente del comitato regionale del tennis. Ottantotto i voti convogliati sul dirigente del Park Tc dai delegati giunti da tutta la regione per l'assemblea elettiva straordinaria dopo la gestione dei commissari nazionali Antonio Mariani e Francesco Delbecchi. Successo del neo presidente, che ha portato in comitato tutti i consiglieri della lista. In ordine di preferenze ricevute, sono Marco Preti (Genova), Vincenzo Sasso (Savona), Davide Gramaticopolo (Savona), Alberto Papone (Genova), Roberta Righetto (Genova), Davide Galletto (Genova) Eugenio Manzone (La Spezia) e Mario Fassola (Imperia). Un «mix» che rappresenta tutte le province, con dirigenti di circoli, giocatori da un passato giovanile a livello nazionale, ufficiali di gara e, nonostante la giovane età generale, con un ottimo bagaglio di esperienza. Il comitato eletto rimarrà in carica per un periodo di poco superiore all'anno; Sarà infatti in scadenza dopo le olimpiadi estive di Londra 2012. C'era anche un'altra lista in gara guidata dal maestro Paolo Ferrando che ha raccolto 31 preferenze. In lista con lui la sorella Linda, che in un recente passato ha portato con successo il tennis ligure ai massimi livelli internazionali. Esce dal comitato, ma non dal mondo del tennis, dopo decenni di permanenza Mario Di Stefano che rappresentò anche gli ufficiali di gara all'eccellenza nazionale e che molto ha dato al tennis regionale.
L'impegno del «team Fossati», nel periodo davvero breve, come ha dichiarato Andrea presentandosi all'assemblea, sarà rivolto ai circoli minori che hanno necessità e attese diverse dall'opera del comitato di quanto siano le esigenze dei circoli maggiori impegnati in competizioni agonistiche nazionali di alto livello. Altro traguardo da conseguire l'armonizzazione dei molti tornei che le capacità e gli sforzi di tutti i circoli perseguono. Programmi analoghi erano stati illustrati dal candidato Ferrando. Sono poi da sempre questi i principali impegni di una buona organizzazione del tennis regionale.