Terrorismo, Obama avverte l'Europa: "Rischia più degli Usa"

Al via il vertice della Nato sulla strategia in Afghanistan e il ruolo dell'Alleanza. Obama chiede all'Ue una capacità militare rafforzata. E avverte: &quot;Vogliamo un mondo senza nucleare&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=341183">Ieri gli scontri a Strasburgo: 300 arresti</a></strong>

Strasburgo - La Nato festeggia i suoi primi 60 anni con un vertice dall’alto valore simbolico che si apre questa sera a Baden Baden, in Germania, e proseguirà domani tra Kehl e Strasburgo, in Francia, lungo quello che un tempo era uno dei confini più insanguinati del Vecchio continente. E, incontrando a Strasburgo il capo di Stato francese Nicolas Sarkozy, il presidente americano ha fatto sapere di vedere con molto favore "una capacità militare rafforzata" da parte della Europa nell’ambito della Nato: "Siamo sempre convinti che la sicurezza dell’Europa sia anche la sicurezza dell’America".

Il futuro della Nato "La Nato è l’alleanza che ha avuto più successo", ha affermato il presidente degli Stati Uniti nel corso della conferenza stampa congiunta con l’omologo francese Nicolas Sarkozy al termine di un incontro bilaterale che precede il vertice della Nato di oggi a Strasburgo. Proprio per questo, Obama ha fatto sapere di vedere con molto favore "una capacità militare rafforzata" da parte della Europa nell’ambito della Nato: "Siamo sempre convinti che la sicurezza dell’Europa sia anche la sicurezza dell’America". Al termine della riunione bilaterale, Obama ha lodato la "coraggiosa leadership" della Francia nella Nato. La Francia, il più vecchio alleato degli Stati Uniti, ha "ancora una volta svolto uno straordinario ruolo di leadership nella Nato". "Grazie alla grande leadership del presidente Sarkozy, coraggiosa su così tanti fronti". "L’energia che ha messo negli affari esteri è qualcosa di cui - ha continuato Obama - abbiamo beneficiato tutti".

L'accordo sull'Afghanistan Il primo banco di prova è rappresentato dall’Afghanistan: il presidente americano illustrerà la sua nuova strategia che prevede 21mila soldati in più ma anche dialogo, maggiore attenzione agli aspetti civili e il coinvolgimento di tutti i Paesi della regione (Iran compreso) nella stabilizzazione di Kabul e della caldissima frontiera con il Pakistan. Al summit, il primo di Obama, sarà anche ufficializzato il ritorno dopo 43 anni della Francia nel comando militare integrato della Nato. "La Francia sosterrà la nuova strategia Usa in Afghanistan", ha assicurato a Obama dal presidente francese. Sarkozy ha precisato che la Francia non invierà nuove truppe, ma ha confermato la disponibilità ad inviare una forza di gendarmi per l’addestramento delle forze di sicurezza afgane e un rinnovato impegno a favore della ricostruzione dell’Afghanistan. Dopo l'incontro bilaterale con la Germania Obama ha detto oggi di essere fiducioso che Berlino "darà il suo contributo" al conflitto a Kabul.

L'emergenza terrorismo "L'Europa è più vulnerabile a un attacco di Al Qaeda che agli Stati Uniti perchè è più vicina geograficamente alle aree in cui il gruppo terroristico opera". Dopo i colloqui con il collega francese, Obama lancia un nuovo, pesante allarme spiegando che il suo intento è convincere gli alleati ad impegnarsi maggiormente nel contrasto all’escalation di violenza. "A causa della vicinanza - ha spiegato Obama - è più probabile che Al Qaeda sia in grado di lanciare un attacco terroristico in Europa che negli Stati Uniti" ha detto Obama.

Un mondo denuclearizzato "Vogliamo un mondo senza armi nucleari". Obama ha detto che "anche se la Guerra Fredda è finita, la minaccia della diffusione di armi nucleari o del furto di materiale nucleare può portare alla estinzione di ogni città sul pianeta". "Questo fine settimana a Praga esporrò un’agenda per cercare di raggiungere il traguardo di un mondo senza armi nucleari", ha detto il presidente americano.

I lavori a Strasburgo Il primo appuntamento per i leader dei 28 alleati - tanti sono diventati con l’ingresso mercoledì di Albania e Croazia - è questa sera con la cena nel casinò di Baden Baden. Si parlerà del futuro delle relazioni con Mosca (il 20 aprile è in programma la prima riunione del Consiglio Nato-Russia dopo il congelamento seguito al conflitto georgiano).

Il concetto strategico dell'Alleanza Altro tema il ripensamento del concetto strategico dell’Alleanza elaborato nel 1999, un secolo fa se si pensa a quanto sono cambiate le sfide della sicurezza, che oggi sono terrorismo, pirateria, sicurezza energetica e attacchi cibernetici. Sul tavolo dei leader (per l’Italia Silvio Berlusconi, accompagnato dai ministri Franco Frattini e Ignazio La Russa) anche la scelta del nuovo segretario generale dell’Alleanza che il 31 luglio succederà all’olandese Jaap de Hoop Scheffer. La Danimarca ha formalizzato la candidatura del suo premier, Anders Fogh Rasmussen, che gode di ampi consensi ma sul cui nome pesa la minaccia di veto della Turchia per via delle vignette su Maometto pubblicate da un giornale di Copenaghen nel 2006 e delle aperture danesi ai curdi. Tra le possibili alternative ci sono il ministro della Difesa canadese, Peter McKay e il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski ma se salta Rasmussen la partita diventa molto incerta ed è probabile un rinvio della decisione.

La Passerelle des deux rives A suggello del primo summit Nato "franco-tedesco", domani mattina i leader sfileranno in fila indiana lungo i 177 metri del ponte pedonale sul Reno, la Passerelle des deux rives, dove la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy si incontreranno a metà e si stringeranno la mano davanti a una folla festante. I 28 leader si fermeranno per un minuto di silenzio in memoria dei caduti nelle operazioni militari della Nato, prima di trasferirsi al Palazzo della Musica, dove cominceranno i lavori della seconda giornata del summit, dedicata all’Afghanistan e alle altre operazioni militari e alla messa a punto dei tre documenti pubblici: la dichiarazione conclusiva, l’Afghanistan e la dichiarazione sulla sicurezza atlantica.