Terrorismo, torna libero Al Molky: organizzò il sequestro della Lauro

Scarcerato Al Molky che guidò il
commando palestinese che sequestrò il 7 ottobre 1985 la nave da
crociera "Achille Lauro". Ha scontato la pena, di 23 anni e 8 mesi

Palermo - Youssef Maged Al Molky (il cui nome è spesso trascritto in Al Molqui), 47 anni, l’uomo, di padre giordano e madre siriana, che guidò il commando palestinese che sequestrò il 7 ottobre 1985 la nave da crociera "Achille Lauro" e uccise il passeggero ebreo-americano Leon Klinghoffer, è stato scarcerato ieri pomeriggio: ha scontato la sua pena, 23 anni e 8 mesi di carcere (era stato condannato a 30 anni dalla Corte di Assise di Genova) e ha ottenuto la libertà anticipata come prevedono le norme sulla buona condotta.

L'ordine di espulsione L'uomo ha lasciato il carcere Ucciardone ed è stato portato in questura dove gli è stato notificato un’ordine di espulsione. Poi è stato trasferito nel centro di accoglienza di Trapani in attesa che il giudice di pace esamini le ragioni dell’espulsione. Il tribunale di sorveglianza di Palermo lo scorso marzo aveva respinto l’istanza di affido in prova, nella comunità San Benedetto Al Porto diretta da Don Andrea Gallo, a Frascaro in provincia di Alessandria.

Il matrimonio con un'italiana Al Molky è sposato con una donna italiana che vive al Nord. Secondo uno dei suoi legali, l’avvocato Stella Cavallo, l’ex detenuto non può essere espulso perché "non ha una cittadinanza riconosciuta, è sposato con un'italiana e nella sentenza della Corte d’assise d'appello che lo condannava è scritto che dopo il carcere deve sottostare alla libertà vigilata per tre anni". Nel dicembre scorso l’ex combattente per la Palestina aveva ottenuto un permesso premio, dopo 13 anni dall’ultimo durante il quale fuggì in Spagna dove fu arrestato e estradato.