La tintarella si prende a tavola ecco frutti e verdure abbronzanti

La tintarella si prende a tavola senza bisogno di lampade o pillole abbronzanti. Carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, ciliegie o fragole preparano infatti ai bagni di sole con meno rischi per la salute.
Lo ricorda la Coldiretti che ha realizzato la top-ten della frutta e verdura di stagione che «abbronza», sulla base del contenuto in vitamina A, «che difende l'organismo dai raggi solari e favorisce - dice l'organizzazione - la produzione nell'epidermide del pigmento melanina che dona la classica tintarella alla pelle». Meglio poi se i prodotti sono nazionali, e quindi senza lunghi viaggi, in grado così di mantenere proprietà e freschezza. Se il primo posto è conquistato dalle carote che hanno un contenuto record di 1200 microgrammi di vitamina A ogni cento grammi di prodotto, nella piazza d'onore trovano posto albicocche, cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, mentre a seguire si collocano peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, ciliegie e fragole. «Un’alternativa ai metodi artificiali - sottolinea la Coldiretti - che garantisce anche importanti effetti collaterali estremamente positivi per la salute». Tra questi l'effetto anti-caldo. «Un eccesso di sudorazione con perdita di acqua e sali minerali - afferma la Coldiretti - ha bisogno di essere reintegrato con cibi rinfrescanti come frutta e verdura di stagione ricche di potassio, calcio e ferro». Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, sovraesposti, in questo periodo ai caldi raggi solari. Tutti i vegetali a foglia verde scuro come le bietole e la cicoria - informa la Coldiretti - contengono acido folico (gruppo vitamine B) essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo e poi sono utili per proteggere il colore dei capelli dai raggi del sole.