La tradizione del presepe sposa l’arte e la gastronomia

Fabrizio Graffione

Presepi in mostra, itinerari, visite guidate e conferenze, musica sacra, barocca, classica, tradizionale, riedizione della Guida ai presepi. La tradizione del Natale in esposizione nelle chiese, nelle piazze e nei musei in città e nel genovesato. Il programma delle iniziative per le festività è stato presentato ieri in Comune dall'assessore Anna Castellano e dagli organizzatori degli eventi. Ci sono anche i presepi viventi che saranno realizzati il 17 dicembre alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta di Granarolo e nel santuario di Nostra Signora dell'Acquasanta a Voltri, il 6 gennaio dalle 9 alle 12,30, con partenza da Villa Rossi a Sestri Ponente verrà organizzato anche il Corteo dei Magi.
«Dalla prima metà del Seicento - dice Castellano - fino ai primi decenni del XIX secolo Genova si afferma, accanto a Napoli, come uno dei centri migliori nella produzione di figure da presepe. Numerose botteghe di intagliatori, come quella celebre di Anton Maria Maragliano all'inizio del Settecento, si dedicarono anche alla produzione di statuette scolpite a tutto tondo e di manichini lignei articolati, parzialmente policromati, rivestiti con abiti in tessuto. In occasione del Natale 2006 viene riproposta la pubblicazione Presepi a Genova e nel genovesato realizzata lo scorso anno proprio per essere dedicata ai presepi di rilevante interesse storico e artistico presenti in città, agile da consultare, fitta di spunti per svariati itinerari anche fuori porta, arricchita di testi tradotti in lingua inglese e da immagini suggestive, questa pubblicazione desidera contribuire sia alla valorizzazione permanente di un passato artistico e artigianale di grande rilievo, che alla promozione di storia, arte e tradizione di Genova e del territorio circostante».
Il grande palcoscenico sotto le stelle, dai prossimi giorni fino a inizio gennaio, con il clou di Capodanno in piazza, conta 113 eventi di musica e spettacoli, di cui fanno parte anche le celebrazioni nei teatri Genovese, Gioventù e Tosse. Anche quest'anno si conferma il Capodanno dei bambini nei saloni di Palazzo Ducale e un San Silvestro sul ghiaccio al Porto Antico con pattinaggio, musiche, balli, animazioni e giochi.
Novità importante è la manifestazione Sapori al Ducale, mostra mercato dell'eccellenza enogastronomica dei prodotti tipici liguri e dei territori vicini. Il progetto ha una cadenza periodica, i secondi fine settimana del mese, e dal 9 dicembre viene ospitato nella cornice antistante il palazzo dei Dogi con punti di degustazione. Per l'occasione piazza Matteotti viene trasformata in una golosa mappa del gusto. Enogastronomia e arte si incontrano quindi nel suggestivo percorso di scoperta di sapori, soria e arte, fra le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli. Ulteriori visite negli edifici storici dei Rolli sono previste i giorni 8, 9 e 10, con appuntamenti alle 15,30 nel bookshop di Palazzo Tursi. La sede del Comune ospita alcune delle migliori collezioni dei musei genovesi. Si parte dal plastico per commentare la nascita di Strada Nuova e le caratteristiche architettoniche dei suoi palazzi e si prosegue con le collezioni di ceramiche, monete, pesi e misure della Repubblica di Genova. Il percorso conta anche Palazzo Pallavicino, piazza Fontane Marose, Palazzo Doria Spinola e poi Palazzo Rosso.
Per i presepi in mostra, che sono decine sparsi per tutta la città, si contano numerose iniziative ricche di cultura e tradizione. Nei giorni antecedenti il Natale si alza il siaprio anche per il presepe di Palazzo Rosso e il museo dell'Accademia Ligustica espone un raro e prezioso micro presepe in cera. Gli altri in mostra vanno dal Santuario di Nostra Signora delle Grazie, alla chiesa di San Barnaba, dal convento delle suore Brignoline al monastero delle Clarisse Cappuccine passando per molti luoghi di culto. A Palazzo Ducale i Lions e il Comune allesticono, d'intesa con la Magnifica Comunità e l'azienda turistica della Val di Fiemme, due suggestivi presepi che propongono un affascinante incontro fra la nostra tradizione e quella della valle trentina, terra che da 14 anni offre a Genova il grande albero di Natale.