Tragedia in Alto Adige, muoiono due alpinisti Forse colpiti dal fulmine

Ritrovati due corpi a pochi metri dal Picco della Croce, sui monti della Val Pusteria. Inutili i soccorsi

BOLZANO - I cadaveri di due alpinisti sono stati trovati questa mattina in alta quota sui monti della Val Pusteria. Si tratterebbe di due turisti tedeschi, partiti ieri per una gita in alta quota. I due avevano trascorso la notte tra domenica e lunedì in una baita in quota, per poi tentare la salita alla vetta nel pomeriggio di lunedì. I due turisti, un uomo e una donna, non avevano fatto ritorno a valle la sera, non destando però sospetti fino a questa mattina, quando la loro scomparsa è stata notata.

Il ritrovamento I due corpi sono stati rinvenuti a centro metri dal Picco della Croce, la cima più alta dei monti di Fundres, che supera i 3000 metri. A trovare i due cadaveri un alpinista intento a scalare la cima, che ha immediatamente avvertito il soccorso alpino. I due scalatori sono stati colpiti da un fulmine. A confermare la tesi, già ipotizzata dall'uomo che ha scoperto i due cadaveri il medico legale, che ha rinvenuto i segni del fulmine sulla testa dei due malcapitati. In aggiunta gli scarponi di entrambi si presentavano carbonizzati. L'incidente fatale sarebbe avvenuto nel pomeriggio di ieri, momento in cui sulla zona si è abbattuto un forte temporale, che ha colto gli alpinisti sulla via del ritorno. I soccorritori si sono recati sul luogo per riportare a valle i due corpi..

Identificazione Identificato uno dei due cadaveri. Si tratta di un turista tedesco. Ancora incerta l'identità della donna, intorno ai 40 anni, che non aveva con sè documenti d'identità.