Dopo tre anni ritrovata la Saliera di Cellini

La «Monna Lisa» della scultura vale 50 milioni. Arrestato un uomo

da Milano

Dopo tre anni di ricerche è stata ritrovata la «Saliera» di Benvenuto Cellini (1500-1571) ed un uomo sospettato del furto è sotto interrogatorio. Il celebre pezzo di oreficeria era stato rubato l'11 maggio del 2003 al museo delle Belle arti (Kunsthistorisches Museum) di Vienna con un'azione rocambolesca. «Gli esperti hanno confermato al ministero dell'Interno l'autenticità dell'opera d'arte», ha detto il portavoce del dicastero, Johannes Rauch, citato dal giornale austriaco Profil nella sua edizione online. Il valore stimato della «Saliera» è di più di 50 milioni di euro. In passato era pervenuta agli inquirenti una richiesta di riscatto, ma poi i contatti si erano interrotti.
La «Saliera» si trovava in una cassa dissotterrata in un bosco vicino a Vienna. La scoperta arriva dopo un'accelerazione delle indagini, di cui non si conoscono ancora tutti i dettagli. La polizia ha pubblicato la foto segnaletica di un uomo connesso con il furto dell'opera del Cellini. Già venerdì sono arrivate agli agenti le prime segnalazioni, scrive Profil, e ieri l'uomo si è consegnato autonomamente agli inquirenti. Solo oggi verranno resi noti maggiori dettagli sull'identità dell'uomo, così come sul luogo esatto del ritrovamento. A quanto riferito ieri dagli inquirenti, l'ultima puntata della vicenda si è verificata quando un uomo ha chiesto dieci milioni di euro per la restituzione dell'opera d'arte. Per provare di essere in possesso della «Saliera», ha inviato alla polizia un pezzo dell'opera (il tridente di Nettuno, l'unica parte amovibile). Fonti della polizia di Vienna hanno detto di aver ripreso i contatti con i rapitori dallo scorso ottobre. Le reazioni di felicità non sono tardate. «È il momento più bello della mia vita», ha esclamato Wilfried Seipel, direttore generale del Kunsthistorisches Museum raggiunto telefonicamente dall'agenzia di stampa austriaca Apa mentre si trovava all'aeroporto di Amsterdam. Oggi, secondo Profil, dovrebbe essergli consegnata la «Saliera».
«Sì è chiuso un capitolo molto brutto per il museo e per me personalmente», ha aggiunto il responsabile del museo, concludendo: «La presenteremo al pubblico il prima possibile nel quadro di un evento speciale». «Ci felicitiamo enormemente che questa opera d'arte unica sia stata ritrovata», ha detto il portavoce del ministro dell'Istruzione Elisabeth Gehrer. Anche Uniqa, l'assicurazione che garantiva la «Saliera», ha tirato un sospiro di sollievo. «Ovviamente ci felicitiamo immensamente», ha detto il portavoce Norbert Heller. Il celebre pezzo di oreficeria, considerato uno dei capolavori di Benvenuto Cellini, è stato rubato l'11 maggio del 2003. I ladri erano penetrati nel museo nottetempo, arrampicandosi sulle impalcature addossate all'edificio, per poi infrangere la finestra al primo piano e la vetrina in cui si trovava la «Saliera» eludendo i controlli. I guardiani non presero sul serio l'allarme che era scattato e non andarono a controllare. Il furto fu scoperto solo la mattina dopo dalle donne delle pulizie.