Tremonti: "Deficit? Solo per cassa integrazione"

Il ministro dell'Economia davanti alla commissione Bilancio della Camera presenta la finanziaria: "L'unica ragione di deficit eticamente accettabile è la cig. Nella manovra faremo di più per gli ammortizzatori sociali". Poi cita l'Inps: "La cassa a ottobre è scesa del 10% su settembre"

Roma - "Se c’è bisogno di fare deficit si fa solo per la cassa integrazione". Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervenendo ai lavori della commissione Bilancio della Camera sulla finanziaria. Poi il ministro ha confermato che "dallo scudo fiscale ci attendiamo un gettito di 4 miliardi di euro" ribadendo che verrà utilizzato per 5x1000, scuola, altre domande sociali "che riterremo utili".

Ammortizzatori sociali Il ministro ha chiesto alla commissione di confermare anche per il 2010 le risorse che il governo intende stanziare per gli ammortizzatori sociali e ha promesso che in finanziaria sarà fatto ancora di più rispetto all’anno precedente. "Sugli ammortizzatori sociali abbiamo concentrato tutte le risorse che avevamo e nella finanziaria vedrete che faremo di più - ha spiegato -. La realtà sul 2010 è ancora da gestire e da valutare con grande attenzione, se c’è bisogno di fare deficit si fa solo sulla cassa integrazione. È questa - ha sottolineato il ministro - l’unica causale che ha una cifra etica e morale condivisibile". Tremonti ha citato alla commissione gli ultimi dati pubblicati dall’Inps "che dicono che la cassa integrazione a ottobre è calata del 10% rispetto al mese precedente, che crescono le domande di cassa in deroga e che le risorse disponibili per la cig sono il triplo rispetto alle richieste".

Patto per la salute Il nuovo patto per la salute entrerà in Finanziaria. Lo ha assicurato Tremonti. "Il patto per la salute - ha detto - non abbiamo potuto metterlo a settembre o al Senato perché non era stato discusso con la Conferenza delle Regioni, ma oggi sarà definito con la Conferenza delle Regioni e domani sarà presentato come emendamento del governo alla finanziaria". Sulla sanità "c’è una situazione oggettivamente anomala". Pur essendo "tra le migliori d’Europa - ha affermato il ministro -, siamo un Paese con la sanità in dissesto, soprattutto per lo straordinario livello di corruzione, malavita e malaffare".

Banca del Sud Il governo presenterà alla commissione Bilancio della Camera, l'emendamento sulla Banca del Mezzogiorno, ha detto Tremonti, aggiunto, rivolgendosi ai deputati: "Vi prego, votatelo, cerchiamo di portare avanti la Banca del Sud. Non c'é mai stato uno strumento più efficace per il Mezzogiorno", ha sottolineato riferendosi sia alla Banca che all'aliquota agevolata. Il ministro ha aggiunto: "Qualcuno dice che non funzionerà, ma fateci almeno provare".

Pensioni La riforma delle pensioni non è necessaria e il ministro, rivolgendosi ai deputati ha detto: "Volete la riforma? Fate una proposta. La nostra proposta di luglio è stata una grande riforma che ha stabilizzato il sistema. Secondo me non c'é bisogno di altro. Se volete farla fatela ma dal lato della matematica e non dell'annuncio".

"Attenzione alle coperture" "Tutti, maggioranza e opposizione, abbiamo un vincolo: l'articolo 81 della Costituzione", vale a dire l'obbligo di proporre misure che siano coperte sotto il profilo finanziario e dunque "faccio un invito al presidente della commissione Bilancio affinché esso sia rispettato". "Discutiamo del merito - dice Tremonti - ma ci devono essere le coperture", perché altrimenti si tratta di un dibattito che si può fare ma "in un altro momento e in un'altra sede". Pronta la replica del presidente della commissione Bilancio della Camera Giancarlo Giorgetti: "Già in sede di valutazione delle ammissibilità ci sarà attenzione massima", assicura infatti il deputato leghista, invitando però il "governo a riflettere sull'iter procedurale del decreto legge sullo slittamento degli acconti Irpef", che secondo alcune voci potrebbe essere 'travasato' via emendamento in Finanziaria.