Trentino, freddo record Neve al Centrosud Parma-Inter rinviata

E' un'altra volta trentino il record italiano del freddo polare, stavolta con
47 gradi sotto lo zero: sono stati registrati a Busa di Manna, fra le
Pale di San Martino, nel Primiero. Meve a Parma, la partita con l'Inter si giocherà il 10 febbraio

E' un'altra volta trentino il record italiano del freddo, stavolta con 47 gradi sotto lo zero. Sono stati registrati a Busa di Manna, fra le Pale di San Martino, nel Primiero, il luogo tradizionalmente più freddo della penisola. Si tratta di una depressione tra le rocce, a 2.550 m di quota, che già lo scorso anno aveva segnato un primato: 43,8 gradi sotto lo zero. Stavolta il record è arrivato il 18 dicembre, alle 5.15, ma il giorno precedente l'ambiente non era molto più caldo: il termometro aveva segnato -45C e nelle notti appena trascorse segnava -37C. Ad rivelare ieri il primato è stato il progetto doline, di Meteo Triveneto e Cnr, nato proprio per studiare i picchi di freddo all'interno delle doline.

Termometro giù anche di 10C sono previste per domani in Trentino in Alto Adige, con minime che oggi in valle restano intorno allo zero, o di poco inferiori, e domani sono attese anche a -10C e -17C, a seconda delle località. Il calo drastico interesserà anche le massime, secondo le previsioni intorno allo zero e anche fino a -7C. In montagna le massime sono attese intorno ai -13C a 2.000 m di quota e a -20C a quota 3.000 m.

Nevicate al centrosud Come le previsioni avevano ampiamente annunciato, è arrivato il freddo che ha portato gelo e nevicate in particolare al nord, ma anche in alcune regioni del centro, sulla Sila e in Sardegna. E a Bologna l'aeroporto Marconi è stato chiuso per neve. Nevica da ieri sera in modo abbondante infatti in molte zone del nord, anche a bassa quota; in particolare Autostrade per l'Italia ha comunicato che dalla mattinata nevicate moderate stanno interessando l'A1 Lodi-Terre di Canossa e l'A1 Parma-Modena nord, mentre sono deboli le nevicate su A1 bivio A22-Rioveggio, A13 Bologna Arcoveggio e bivio A4, A14 bivio A1 e Forlì. Le autostrade gestite dal gruppo sono comunque tutte percorribili. In Trentino Alto Adige, a valle, le temperature restano per oggi intorno allo zero o di poco inferiori, ma domani saranno in calo anche di 10 gradi. Neve anche nelle Marche, ad non solo a Urbino, ma anche in alcune località della costa, tra cui Ancona e Senigallia.

Una bufera di neve sta poi interessando la Sila dalla notte scorsa. L'abbondante nevicata, accompagnata da un forte vento, sta creando notevoli disagi alla circolazione. Nevica anche sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto compreso tra Mormanno e Morano dove si circola con l'obbligo delle catene a bordo. Nella zona della Sila la statale 107 Paola-Crotone è percorribile a tratti, così come la statale 18 Silana-Cariati. Tutti gli spazzaneve dell'amministrazione provinciale di Cosenza sono al lavoro per cercare di ripulire le strade, ma l'intensità della nevicata spesso vanifica il lavoro dei mezzi e le auto sono costrette a circolare dietro gli spazzaneve. Il maltempo sta interessando anche il catanzarese, colpito da un forte vento accompagnato dalla pioggia che ha provocato due frane. Infine una nuova abbondante nevicata ha colpito il centro della Sardegna, mentre piove ad intermittenza nel resto dell'isola dove le temperature massime non superano i 10 gradi. Completamente innevati diversi comuni in provincia di Nuoro: Fonni, Gavoi, Tonara e Bitti. I fiocchi sono attesi nelle prossime ore anche al di sotto dei 600-700 metri.

Parma-Inter non si gioca per la neve Lo ha ufficializzato il questore Gennaro Gallo, spiegando che il motivo è la impraticabilità degli spalti del Tardini. La partita è stata rinviata al 10 febbraio, alle 20.45. Il 10 febbraio era previsto il ritorno delle semifinali di Coppa Italia Inter-Fiorentina. Anche questa partita, per dare la priorità al campionato, è stata rinviata. Si terrà il 14 aprile, giorno in cui si disputerà l' altra semifinale Udinese-Roma.