«Truck on Tour», parte le campagna di sicurezza dedicata ai camionisti

Nelle aree di servizio e sulle navi gli autisti potranno avere informazioni, provare i simulatori di guida e partecipare a un concorso che consentirà loro di vincere corsi di guida sicura. Nel 2008 i mezzi pesanti hanno causato il 17,1% dei sinistri complessivi denunciati

È partita da Bologna l'edizione invernale di «Truck on Tour», l'iniziativa promossa dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale e dalla Polizia stradale, in collaborazione con Aiscat e Snav, con l'obiettivo di sensibilizzare e aiutare concretamente il mondo dell'autotrasporto a migliorare la gestione della sicurezza stradale. Come avvenuto nella precedente edizione tenutasi nel maggio 2009, il tour itinerante toccherà tra oggi e il 20 dicembre le principali arterie autostradali e tratte marittime italiane.
Il progetto nasce dalla considerazione che il trasporto pesante incide in maniera considerevole sulla mobilità complessiva e rappresenta una delle componenti dell'incidentalità stradale del nostro Paese. Basti pensare che i dati delle compagnie di assicurazione indicano che i mezzi pesanti nel 2008 (un parco di meno di 3 milioni e mezzo di veicoli assicurati) hanno causato circa 630mila incidenti, ovvero il 17,1% dei sinistri complessivi denunciati in Italia.
Tuttavia, va altresì sottolineato come l'andamento dell'incidentalità del trasporto pesante stia lentamente migliorando. Le statistiche, infatti, indicano che ci troviamo di fronte a un trend in diminuzione sia per quanto concerne i morti che i feriti registrati tra gli autotrasportatori: il numero di vittime tra gli autisti è passato da 153 del 2007 a 145 del 2008 (-5,2%), mentre quello dei feriti è sceso da 70.403 del 2007 a 66.716 del 2008 (-5,2%).
Questo trend positivo è confermato anche dai dati del settore assicurativo, che attestano una flessione della frequenza dei sinistri gestiti in cui sono coinvolti mezzi pesanti superiori ai 35 quintali di peso, scesa dal 14,5% del 2007 al 12,9% del 2008. Lo stesso vale per i mezzi inferiori ai 35 quintali di peso, passati da una frequenza del 8,9% del 2007 al 8,2% del 2008. Nonostante ciò, la frequenza sinistri dei mezzi pesanti resta comunque superiore a quella media di tutti i veicoli assicurati, pari al 7,9%.
Proprio per migliorare la sicurezza nel trasporto pesante è stata realizzata una nuova edizione di «Truck on Tour»: nelle aree di servizio, gli autotrasportatori troveranno ad attenderli un truck - all'interno delle navi saranno predisposte salette con le stesse attrezzature - allestito con un simulatore di guida sicura, utile per verificare quali siano le condotte di guida più idonee a fronteggiare i pericoli della strada. Sul truck saranno presenti anche gli agenti della Stradale che, attraverso ricostruzioni tridimensionali di incidenti stradali, porteranno all'attenzione dei conducenti l'importanza del rispetto della normativa sui tempi di guida; inoltre, le hostess della Fondazione Ania distribuiranno ai camionisti leaflet con suggerimenti per un corretto uso degli pneumatici.
Gli autotrasportatori verranno invitati, attraverso a visitare il truck e a partecipare a un concorso. I migliori tra loro, che si saranno distinti per le capacità di guida in particolari situazioni di rischio affrontate con il simulatore di guida, avranno come premio dei corsi di guida sicura. In questa occasione, come nella prima edizione di «Truck on Tour», verrà richiesto agli autisti di compilare appositi questionari che consentiranno alla Fondazione Ania e agli altri partner di raccogliere dati utili per conoscere l'evoluzione e gli orientamenti del trasporto terrestre.
In questo senso, va evidenziato che dalla prima indagine condotta dall'Osservatorio «Truck on Tour» è emerso che sono gli stessi autotrasportatori a considerare lo scarso riposo, il fumo, l'alimentazione irregolare, l'assunzione di sostanze stupefacenti, il consumo di alcool e il mancato rispetto delle regole come fattori di rischio e potenziali cause di incidenti stradali. L'assunzione di alcol al volante viene stimata come un potenziale pericolo dall'81% degli intervistati, la stanchezza e il riposo inadeguato dal 75%. Nonostante queste considerazioni, solo il 50% di coloro che hanno risposto al questionario si sente responsabile di un incidente causato dal mancato rispetto del Codice della strada, mentre l'altra metà lo considera una fatalità.
Tutto ciò prova la reale necessità di progetti che, come il "Truck on Tour", puntino ad aumentare la consapevolezza degli operatori aiutandoli a porre in essere concrete misure di prevenzione dei rischi stradali.