Truffatori di Stato

Gli affari d'oro dei dipendenti pubblici: il settore dove è più diffuso il malaffare è quello della gestione del patrimonio statale. Ma anche la sanità non scherza: consulenze, appalti e stipendi gonfiati del personale dell'Asl

Le ultime tre operazioni della Guardia di finanza hanno come teatro la Basilicata. Il 31 luglio sono stati segnalati alla procura regionale della Corte dei conti 26 amministratori del comune di Potenza per un danno erariale di 17 milioni di euro relativo alla cattiva gestione del servizio di trasporto pubblico cittadino. Il 2 settembre sono state segnalate altre 10 persone, amministratori della Acquedotto Lucano spa, per aver costituito un'inutile società incaricata di progettare opere legate al sistema idrico regionale: lavori che la capogruppo avrebbe potuto gestire in proprio evitando un ammanco di oltre 5 milioni di euro. E il 9 settembre è stato scoperto un ulteriore danno erariale di 2 milioni di euro legato alla progettazione del nuovo ospedale unico di Lagonegro, ancora in provincia di Potenza. Fondi pubblici percepiti indebitamente. Irregolarità nell'affidamento di appalti. Doppi pagamenti nei servizi e nelle forniture. Cattiva gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Affidamento di consulenze esterne inutili e costose. E ancora. Attrezzature sanitarie acquistate e mai utilizzate. Dipendenti che si danno malati mentre in realtà lavorano a tempo pieno per ricche Onlus. Corsi di formazione finanziati con denaro pubblico e fatti pagare anche se dovevano essere gratuiti. L'elenco è sterminato. Perché la fantasia criminale dei cattivi amministratori pubblici fotografata dalle operazioni della Guardia di finanza non conosce limiti.

SEI MILIARDI DI DANNO ERARIALE

Abusi, sprechi, truffe, ruberie, corruzione. E voragini nei bilanci degli enti pubblici scavate da funzionari e manager pagati con i soldi dei contribuenti. Nei 18 mesi che vanno da gennaio 2014 a giugno 2015 il danno erariale calcolato dalle Fiamme gialle sfiora i 6 miliardi di euro che i responsabili saranno chiamati a risarcire. Basterebbe recuperare tutta questa montagna di quattrini per coprire il taglio dell'Imu. La Guardia di finanza ha un compito fondamentale nella tutela della spesa pubblica e nella lotta alle tante forme di frode e spreco delle risorse della collettività. Questo obiettivo è svolto in collaborazione con le articolazioni regionali della magistratura contabile. Il risultato di questa attività di controllo e repressione regala uno spaccato di un'Italia che non cambia mai, di un'amministrazione pubblica che non riesce a combattere efficacemente corruzione e abusi al proprio interno. Anzi, il fenomeno è in continua crescita nonostante i controlli, i tagli ai fondi pubblici decisi dai vari governi e l'onda crescente di ostilità dei cittadini verso ogni forma di spreco e saccheggio dei beni pubblici.

OLTRE 16MILA PERSONE SEGNALATE

Nell'ultimo anno e mezzo sono 3.565 gli interventi eseguiti, mentre i soggetti segnalati dalla Gdf alla Corte dei conti sono stati 16.461, secondo i dati forniti dalle stesse Fiamme gialle. Il danno erariale accertato è pari a 5.730.603.562 euro. Di questa somma gigantesca, oltre 2 miliardi 600 milioni sono relativi al 2014 e il resto (3 miliardi abbondanti) si riconduce ai primi sei mesi del 2015. L'aumento è di circa il 13 per cento che a fine anno potrebbe incrementarsi ulteriormente.

Il fenomeno sembra inarrestabile. Perché l'allargamento del danno patrimoniale va di pari passo con la crescita delle operazioni repressive: 2.275 nel 2014 e 1.290 nel primo semestre 2015, il che lascia prevedere che al 31 dicembre gli interventi della Gdf potrebbero superare i 2.500. Il settore dove il malaffare dei colletti bianchi è più diffuso è quello della gestione del patrimonio pubblico. A Napoli, per esempio, la mancata messa in funzione dei depuratori idrici e le inefficienze connesse alla gestione delle acque reflue ha provocato un danno di 53 milioni di euro. E sempre nel Napoletano è clamoroso il sequestro di beni per 6 milioni di euro all'ex commissario straordinario per gli scavi di Pompei. Non bastano i crolli e gli scioperi selvaggi per distruggere l'area archeologica: approfittando dell'emergenza, il funzionario ha usato quei soldi per il Teatro grande sottraendoli ad altre opere di sicurezza e restauro.

Nell'insieme in questo settore l'erario ha patito un pregiudizio di 1 miliardo 136 milioni di euro in 18 mesi. Nel 2013 la somma accertata era stata enormemente inferiore: 185.905.104 euro. Significa che le maglie dei controlli si sono allentate e che il groviglio inestricabile delle procedure burocratiche nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico favorisce il malaffare ogni anno che passa.

LA SANITÀ SACCHEGGIATA

Anche la spesa sanitaria è costantemente bersagliata dalle frodi di persone chiamate ad amministrarla: il danno erariale accertato supera gli 800 milioni, di cui oltre la metà relativi ai primi sei mesi del 2015. Macchinari di cura comprati e mai utilizzati, appalti truccati, medici che in orario di lavoro si sono assentati (senza timbrare il cartellino in uscita) per operare in strutture private o che hanno violato l'obbligo di esclusività. A Cosenza si distribuivano a pioggia nomine e consulenze esterne per un danno di 700mila euro. A Vibo Valentia gli stipendi del personale dell'Azienda sanitaria sono stati gonfiati di 3,5 milioni di euro sotto forma di indennità accessorie non dovute. Gli illeciti non conoscono differenza di latitudine. Se l'Asl di Napoli ha gettato 32 milioni di euro perché per anni tutti i fornitori hanno ricevuto pagamenti doppi, ecco che a Gallarate (Varese) sono stati sequestrati 2,5 milioni di euro e denunciate 6 persone per appalti sospetti nell'ambito dell'operazione «Clean hospital». Sono 2.325 i soggetti (operatori e manager della sanità) complessivamente segnalati dalle Fiamme gialle nell'ambito sanitario.

LE TRUFFE DEI CONTRIBUTI

Ma tra quanti danneggiano i beni e i bilanci pubblici, accanto agli amministratori e dipendenti dello stato e degli enti periferici, compaiono anche i cittadini e le organizzazioni senza fini di lucro (a parole) che ricevono denaro sotto forma di contributi o sovvenzioni a vario titolo e lo utilizzano in modo difforme dallo scopo per cui l'hanno ottenuto. A Messina, per fare un caso, è stata scoperta una truffa di 47 milioni di euro per corsi di formazione finanziati e tuttavia fatti pagare da associazioni che soltanto nello statuto sdegnavano i fini di lucro. In Sardegna, a Iglesias, una società che gestiva officine di carrozzeria falsificava i bilanci con fatture false per ottenere aiuti dalla regione: il danno accertato è di 3 milioni di euro. Somme astronomiche anno dopo anno, segno di abitudini che non cambiano e anzi si consolidano. La Guardia di finanza ha accertato danni erariali per 406,8 milioni nel 2013, 433,5 milioni nel 2014 e 257 milioni nel primo semestre 2015: se l'andamento fosse confermato, alla fine di quest'anno si potrebbe sfondare il tetto dei 500 milioni. Evvai con le ruberie a carico dei contribuenti.

Commenti

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 21/09/2015 - 10:39

CHE SCHIFEZZA. C'E' DA VERGOGNARSI A ESSERE ITALIANI. CORRUZIONE, MAFIA E SINDACATI HANNO PRODOTTO QUESTA SCHIFEZZA. E NESSUNO NON FA NIENTE ANCHE SE TUTTI LO SANNO. VERGOGNA

Ernestinho

Lun, 21/09/2015 - 10:44

La montagna partorirà il topolino. Come al solito non se ne farà niente! Gli sprechi e le truffe sono sotto gli occhi di tutti ma non si è mai provveduto. Ed i poveri CITTADINI onesti pagano per tutti!

unosolo

Lun, 21/09/2015 - 10:47

la cosa più schifosa è che il governo e il ministro tolgono soldi agli ospedali , non viene differenziato il servizio che gli ospedali danno mentre nelle sedi asl si sprecano soldi a iosa , avevamo ospedali anche di pochi letti ce li hanno chiusi , ora da quattro anni si tolgono soldi agli ospedali ogni tre o quattro mesi , è ora di riconsegnare la vera sanità a noi cittadini il marcio non è negli ospedali ma nelle direzioni politiche che ogni ministro gonfia di amici , basta riapriteci i vecchi ospedali senza che rubate i posti letto a noi che paghiamo per avere i servizi, ladri.

Nonlisopporto

Lun, 21/09/2015 - 10:50

gli impiegati della PA non sono neppure licenziabili. i dirigenti cascano sempre in piedi

molto_deluso

Lun, 21/09/2015 - 10:51

Fino a quando i dipendenti della PA non potranno essere licenziati le cose non cambieranno mai....

canaletto

Lun, 21/09/2015 - 10:52

Truffatori è dir poco: ne dà l'esempio il biskero di Renzi che spende 200 milioni di dollari nell'airbus 330 solamente per girare il mondo a nostre spese, oppure il padre che si è beccato 700 mila euro di mutuo garantito da una fidejussione della regione toscana: soldi spariti, mutuo non pagato, società fallita e i giudici pensano se archiviare la pratica o no. Fosse un comunque mortale sarebbe già in galera per bancarotta fraudolenta. Io direi MR che significa MAFIA RENZI

cgf

Lun, 21/09/2015 - 10:52

scusate... ma le COOP come fanno a vivere dopo? già in fase di progetto vi sono i locali assegnati alla coop zxy per la manutenzione, la coop mmm per la mensa, la coop ppp per le pulizie, la coop emo per i prelievi, la coop web per.. nb già in fase progettuale!

eloi

Lun, 21/09/2015 - 11:00

Storicamente parlando; Il Sacro Romano Impero è crollaato per la corruzione nella gestione amministrativa. Oggi la differemza è che tale ruberia molto probaabilmente serva a finanziare la politica spingendo i Buracrati vereso la truffa. Naturalmente i politici scaricheranno su la burocrazia il tutto. Di mezzo ci andrà anche la parte se pur minima onesta.

Massimo25

Lun, 21/09/2015 - 11:01

Dove é la sorpresa.Noi siamo famosi nel mondo per essere un paese di LADRI!!!tutto nella norma.Noi popolo siamo dei cxxxxxxi,perché urliamo,ci incazziamo e poi quando é ora si và a votare in nome di quale democrazia di quella dei ladri??due sono le cose:o abbattiamo via tutto o zitti e a cuccia vigliaccamente.

Mechwarrior

Lun, 21/09/2015 - 11:04

Che novita'. Questo è perchè volete lo stato in tutte le sfaccettature della vostra vita.

honhil

Lun, 21/09/2015 - 11:05

Truffe e contro-truffe, nel solco della tradizione burocratica italiana. I corsi di formazione, poi, in Sicilia sono un classico. E ciò significa che, più che piena connivenza tra le istituzioni siciliane, c’è una vera e propria associazione a delinquere. Ci sono dentro tutti i palazzi del potere, compreso quello della giustizia. Non per niente lì dove la disoccupazione giovanile sfiora il 60%, soltanto i parenti di chi fa parte di questo cerchio ha un posto fisso.

Ritratto di Tristano

Tristano

Lun, 21/09/2015 - 11:09

Ma tra i truffatori di stato avete dimenticato di citare il più grosso (l'ex cavaliere): 360 milioni frodati al fisco (accertati da una condanna in terzo grado), mai restituiti e mai scontato nessuna pena se non quella ridicola di andare a giocare a carte a Cesano Boscone trasportato da una mega scorta pagata da noi

Ritratto di pedralb

pedralb

Lun, 21/09/2015 - 11:15

In un Paese civile come la Cina sarebbero tutti condannati a morte....invece da noi sono magari anche gratificati con premi di produttività.....ARRIVERA' PERO' IL TEMPO CHE.....

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Lun, 21/09/2015 - 11:16

Se le gare di appalto fossero effettuate come ormai predico da tanto tempo, e cioè il funzionario dopo una valutazione di mercato sa già in partenza in quale fascia minimo/massima bisogna trovarsi, affinché l'appalto possa essere congruo e certo di rimanere nel capitolo di spesa, affinché non ci siano richieste di avanzamento lavori, con conseguente blocco e così discorrendo. In questo modo, già elimineremmo il primo problema e per risolvere il secondo, cioè la corruzione, il sindaco e il suo braccio destro, invece di stare seduti in poltrona, con la propria auto, passeggiano per la città per controllare l'opera di tutti i subalterni, che siano vigili urbani o operai.

Leonardo Marche

Lun, 21/09/2015 - 11:18

"Nel 2013 la somma accertata era stata enormemente inferiore (...). Significa che le maglie dei controlli si sono allentate e che il groviglio inestricabile delle procedure burocratiche nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico favorisce il malaffare ogni anno che passa" Siamo proprio sicuri sia così? Oppure da pochi anni la guardia di finanza ha cominciato a mettere le mani in questo pentolone, anzichè perseguitare le attività private? E se è così perchè? Quanto denaro pubblico si è perso e quante aziende private e posti veri si sono bruciati?

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 21/09/2015 - 11:25

La realtà è peggiore delle parole. Ormai la categoria più corretta è rappresentata dalle varie mafie, che delinquono, ma almeno rischiano che qualche bravo poliziotto e qualche solerte giudice li mandi in galera: non sempre hanno il paracadute della politica. Gli "onesti" invece rubano a man bassa, ognuno nel proprio settore, sicuri che sarà estremamente difficile essere perseguiti. Del resto abbiamo constato che delinquenti "classici" (tipo i Buzzi ed i Carminati a Roma) hanno fatto il salto di qualità abbracciando la delinquenza politica. Però il sistema delle consulenze inutili e gonfiate continua imperterrito, mentre imprese e politica si associano per pompare il costo dei lavori pubblici e spartirsi l'extra guadagno. Di tutto ciò raramente se ne ha contezza, ma il malcostume impazza. Se non tutti molti lo sanno, almeno qual cosa, ma - anche se non intascano - preferiscono starsene zitti, conviene.

DifesaAttiva

Lun, 21/09/2015 - 11:28

Intanto però ci massacrano con le tasse...non lasciamoci schiacciare. www.difesaattiva.com

avallerosa

Lun, 21/09/2015 - 11:33

Truffatori è troppo poco,sono solo dei luridi delinquenti. MA LA COLPA E' SOLO DI CHI CONTINUA A VOTARLI.Chiedetevi perchè continuano a votarli.Io commento ma come il solito i miei commenti vengono censurati.

eglanthyne

Lun, 21/09/2015 - 11:34

Che GRANDISSIMO schifo!!

Ritratto di ForYou78

ForYou78

Lun, 21/09/2015 - 11:40

Gli Italiani sono come i Greci un popolo di assistenzialisti e masochisti; perchè non gli interessa nulla di quello che fa "L'ebete al Governo", fino a che non tocchi i loro soldi e interessi. Durerà ancora poco.

Ritratto di Blent

Blent

Lun, 21/09/2015 - 11:41

noi onesti cittadini siamo complici , paghiamo tutto quello che ci chiedono senza fiatare e loro continuano a rubare sempre più. semplice.

no_balls

Lun, 21/09/2015 - 11:43

Hanno scoperto che i politici rubano....... acqua calda. Il problema sono i mentecatti che continuano a votarli.... il primo imprenditore colluso o chiunque riceve prebende da appalti pubblici irregolari oltre la galera deve essere inibito a tempo indeterminato al diritto di voto. Ma in Italia scendono direttamente in POLITICA..... di cosa ci lamentiamo. Per chi non va a votare multa da 1000 euro, cambierebbe tutto.

SAMING27

Lun, 21/09/2015 - 11:47

La Guardia di Finanza tanto sperticatamente lodata in questo articolo dov' è in Puglia assieme alla CGL per contrastare il fenomeno del caporalato? Dov'è a Prato a contrastare, assieme ai funzionari dell' Inail o dell'Ispettorato del lavoro per contrastare il lavoro minorile dei cinesi, la mancanza di misure di prevenzione nelle fabbriche gestite dai cinesi? I riscontri delle truffe nelle pubbliche amministrazioni non sono, per lo più, frutto di indagini della GDF ma segnalazioni dettagliate fatte o da ditte concorrenti escluse dagli appalti o da funzionari esclusi dal riparto del maltolto, insomma da spiate ritorsive sempre anonime. I finanzieri, tanto fiscali con il piccolo artigiano , i finanzieri che quando escono ricevono l'ordine di rientrare almeno con tot di sanzioni irrogate o di verbali sanzionatori contro piccoli commercianti ed artigiani non credo abbiano la capacità di scovare le truffe di stato.

linoalo1

Lun, 21/09/2015 - 11:48

Quello che mi domando da sempre ed a cui non so dare una spiegazione,è:se si sa l'importo delle Evasioni,si saprà anche chi evade!!E,se si sa chi evade,perchè non si provvede??Qualcuno è in grado di spiegarcelo????

milo del monte

Lun, 21/09/2015 - 11:50

curioso questo articolo sul giornale.considerato che leggi a difesa di truffatori,corrotti,evasori son tutte state annacquate o rese inutili dal pdl/forza italia... e poi a ruota ora dal pd ma sempre su richiesta di ex pdl ( ncd )

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Lun, 21/09/2015 - 11:54

21 settembre del 2015: e solo oggi ci accorgiamo di questo lurido e diffusissimo malaffare che impera in tutti i settori della pubblica amministrazione? Dai tempi del fascismo, ad oggi, in Italia si ruba, si ruba, si ruba, altrimenti si vien etichettati come scemi. E non basta: si lanciano accuse di evasione al privato, che è l'unico a portar soldi in cassa. Siamo in mano ai ladri!

Gianluca_Pozzoli

Lun, 21/09/2015 - 11:57

italia del sud!...non è casuale che qualcuno li chiami SUDICI

Ernestinho

Lun, 21/09/2015 - 12:15

Ah "Gianluca_Pozzoli" Ignorante, non sai che queste cose capitano dappertutto? Sudicio sarà il tuo cervello!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 21/09/2015 - 12:18

Tutto questo accade per alcune concause quali l'obbligatorieta' dell'azione penale che comporta la prescrizione del reato penale. Qualora fosse condannato tra sconti,bonus ed una pacca del protettore politico del dirigente amministrativo della struttura questi al massimo viene sospeso dallo stipendio per un tot di giorni dalla corte dei conti.Una volta rientrato torna al suo incarico,in un'altro ente,a far danno all'erario.L'unica possibilità è far pagare il dirigente superiore per omessa vigilanza ed il licenziamento con perdita della liquidazione e dei benifici pensionistici.

xgerico

Lun, 21/09/2015 - 12:19

Come diceva Berlusconi anni fa "chi evade lo giustifico" (compreso lui) ed i suoi elettori, da tempo, l'hanno preso in parola!

Imbry

Lun, 21/09/2015 - 12:20

Tutti i governi che si sono succeduti col passare del tempo hanno sempre saputo che la pa in Italia è un colabrodo. Tra mazzette, collusioni e corruzzione è il pozzo senza fondo dell'Italia. Nessuno ci ha mai messo mano per convenienza o per promesse elettorali fatte ai soliti noti. Anzichè sistemare le cose, aumentano le tasse affinchè questo carrozzone rimanga in piedi. Togliamo fondi a salute, cultura e scuola per coprire questa voragine interminabile.

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 21/09/2015 - 12:20

Non soltanto i politici sono ladri e corrotti, come si vede...

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 21/09/2015 - 12:22

Il problema, non è di scoprire, che i rapresentanti dello stato RUBANO, perchè è risaputo che i dipendenti statali, sono il 99X100 ladri, corrotti aprofittatori e opportunisti. Il problema, è che i rapresentanti della legge, SE NE FREGANO SPUDORATAMENTE E LASCIANO FARE, COME SE LORO STESSI AVESSERO PROFITTO. Perciò,"""TUTTO IL SISTEMA È MARCIO E LO SI DEVE CAMBIARE IMMEDIATAMENTE.

FRANZJOSEFVONOS...

Lun, 21/09/2015 - 12:23

TRUFFATORI SONO ANCHE COLORO CHE TRUFFANO HANNO DENUNZIA IMMENSE E IL TRIBUNALE NON HA NEANCHE INTERROGATI COLORO CHE HANNO DENUNZIATO LA TRUFFA OVVERO I TESTIMONI E I TRUFFATI. CHI E' OLTRE LO STATO CHE E' COMPLICE DEI TRUFFATORI?

nerinaneri

Lun, 21/09/2015 - 12:24

...ma chi l'avrebbe mai detto!...i politicanti (a tutti i livelli:comuni inclusi) sono naturalmente complici e mandanti...chiedere a cottarelli , licenziato appena ha ficcanasato oltre il consentito...

nerinaneri

Lun, 21/09/2015 - 12:26

...e in più, fa parte degli accordi: ti assumo, rubi, ma poi mi rieleggi...

i-taglianibravagente

Lun, 21/09/2015 - 12:30

La famosa RIFORMA della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE potrebbe essere semplice semplice con unico caposaldo: la possibilita' (VERA) di LICENZIARE. Stiamo parlando di fantascienza, ovvio, perche' in questo paese di menta una cosa del genere non si fara' mai. Sarebbe l'uovo di colombo perche' come succede in altre nazioni, semplicemente la gente saprebbe che se no lavora (o ruba) non mangia....e d'incanto , come succede altrove, avremmo il meglio di quello che possono dare e fare....senza riscrivere un emerito...cavolo.

Duka

Lun, 21/09/2015 - 12:35

Ma qualcuno si accorge in quali mani si trova la Sanità pubblica? Della PA è quella che maneggia l'80% delle spese dello stato ed è affidata NON a un manager di provate capacità ma alla Lorenzin cioè una delle tante oche del bullo fiorentino-

Duka

Lun, 21/09/2015 - 12:42

Forse qualcuno si prenderà la briga di veder chiaro nel paradiso del raccomandato e della corruzione? Già perchè questa è la fotografia della Sanità Pubblica che tutti noi paghiamo profumatamente. Qualcuno finalmente si chiederà perchè paghiamo un passacarte mascherato da "medico della mutua" senza alcuna specializzazione e 8 su 10 buttati fuori dalle università di provincia via corruzione. Speriamo che ci siano ancora occhi per vedere.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 21/09/2015 - 12:45

La causa di questo schifo va ricercata nella politica democratica di sinistroidi e sindacati che in alcuni decenni hanno instaurato un forte potere clientelare riempiendo di burocrati istituzioni ed enti che gestiscono, senza criterio, soldi pubblici garantendo un fondo voti per cui sarà difficile scalzarli, anzi paradossalmente, più salta fuori la schifezza e più sembra che nella PA il maltolto aumenti. La prova è che da tangentopoli ad oggi questo mal costume è aumentato nonostante i sinistroidi al potere si autodefiniscano moralmente superiori, ipocritamente si mascherano molto bene dietro la moda radical chic, deridono e combattono tutti coloro che tentano di togliere il potere dalle loro mani. Con i sinistroidi al potere sarà difficile debellare la corruzione e il clientelismo perché è su questo sistema che arroccano il potere. Finché il popolo non prenderà coscienza di questo, sarà molto arduo venirne fuori.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 21/09/2015 - 12:49

Basta equiparare le pene per gli evasori fiscali agli spreconi, visto che gli ammanchi di cassa sono gli stessi. Naturalmente vi è anche l'interdizione dei pubblici uffici. Berlusconi, che ha pagato ingiustamente, sarebbe la persona più idonea a risanare la pubblica amministrazione in qualità di Presidente della Repubblica ovvero primo magistrato.

little hawks

Lun, 21/09/2015 - 12:52

Da quando la politica è intervenuta pesantemente nelle procedure di promozione dei funzionari pubblici assistiamo sempre più spesso al raggiungimento della qualifica di dirigente a chi non ha le competenze necessarie ma risponde a chi di dovere con l'utilizzo sempre più massiccio dei beni della comunità a fini privati. Invece di stracciarsi le vesti bisognerebbe che i politici, appena di turno sul cadreghino e quindi senza ancora troppi scheletri nell'armadio, applicassero le norme che già ci sono e cacciassero a pedate i dirigenti che non pianificano correttamente e che finiscono l'anno con residui passivi. E' semplice, è nelle carte l'incapacità dei singoli, basta prenderli e punirli. Il problema è che, come il marchese del Grillo, quelli di fronte alla giusta punizione si potrebbero mettere a dire ciò che sanno......

xgerico

Lun, 21/09/2015 - 13:46

Come si puo spiegare, a chi neanche sa scrivere, che sui forum scrivere maiuscolo e da villani/ignoranti e cafoni?!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 21/09/2015 - 14:11

xgerico lei (purtroppo) la parola la usa male.Comunque le ricordo che il compagno Napolitano,suo mentore politico,ha nominato 3 premier abusivi che sono riusciti a far peggio del sor silvio,quello che riusciva ad avere 1 milione di persone a protestare per le strade.Adesso la gente è senza soldi e deve lavorare a nero per mangiare.Non ha più tanto tempo per protestare.Lei evidentemente si.

no_balls

Lun, 21/09/2015 - 14:36

Per Gianfranco parello. .. Non dire eresie.... Quelli che in Sicilia si sono mangiati la sanità pubblica. ... nelle elezioni di qualche anno fa si facevano le foto con berlusca....... ora la maggior parte sono in galera o sotto processo. Berlusca ha dimostrato di non saper gestire neanche un condominio secondo la legge..... Come tutti gli imprenditori di successo, guardano il risultato. Se poi si sporcano con mafiosi e criminali poco importa.

swiller

Lun, 21/09/2015 - 16:28

Stato criminale.

xgerico

Lun, 21/09/2015 - 16:32

@bingo bongo- Ma perché la gente, lei compreso, insista nel fare il mago Otelma, convinti di sapere il mio "credo politico" Boh!

giovaneitalia

Lun, 21/09/2015 - 18:32

E´ bello sentire dai giornali che di tanto in tanto si scopre l´acqua calda. E´ da una vita, dalla nascita della povera Repubblica che i truffatori e il malaffare sono nelle amministrazioni dello Stato, ci voleva un giornalista per ricordarcelo? Renzi....se ci 6 batti 1 colpo...grazie.

Ritratto di hermes29

hermes29

Gio, 25/08/2016 - 20:14

Intanto una "legge muro" si può fare immediatamente; chiunque è oggetto attenzionato sia delle forze dell'ordine sia dell'Ufficio Entrate, non può godere di nessun finanziamento pubblico, diversamente in carcere immediato senza misure alternative ed immediato sequestro patrimoniale e bancario fino alla terza generazione. Con l'ingordigia che hanno in un anno finiscono tutti in galera fino alla prima sentenza. " il bastone e la carota " in caso di collaborazione attiva.