Il tumore fa meno paura: record di guarigioni negli Usa

da Washington

Gli americani stanno piano piano vincendo la guerra contro il cancro. Secondo statistiche dell'American Cancer Society pubblicate ieri, nel 2004 il male «inguaribile» ha fatto 3.014 vittime in meno del 2003. (I morti nel 2004 sono stati 553.888, nel 2003 556.902).
Già l'anno scorso gli addetti ai lavori avevano notato una diminuzione (369 persone) nel numero delle vittime fra il 2002 ed il 2003 ma non avevano osato rendere pubblica la buona notizia perché il numero era basso e temevano d'aver sbagliato i conti.
«È una gran bella notizia - ha spiegato Ahmedin Jemal, l'esperto dell'American Cancer Society che ha firmato il rapporto - credo che stiamo invertendo la rotta e d'ora in poi miglioreremo di anno in anno».
«Abbiamo finalmente svoltato l'angolo - ha commentato Linda Picke del National Cancer Institute - questo rapporto contiene gran belle notizie. Speriamo d'iniziare un periodo di graduale diminuzioni del numero di vittime».
La lotta contro il fumo e le campagne di prevenzione hanno fatto la loro parte nel diminuire il numero dei decessi per quel che riguarda tre delle quattro forme di cancro più mortali: seno, prostata e colon. Per il quarto tipo di cancro, quello ai polmoni, sono diminuiti soltanto i decessi degli uomini mentre sono aumentati quelli delle donne.
«Abbiamo fatto progressi - ha detto il presidente Bush -. Questi sono risultati tangibili e derivano da studi e ricerche che vengono svolti nel Paese». Il presidente ha voluto commentare in pubblico le nuove statistiche dell'American Cancer Society perché da mesi la Casa Bianca e il Congresso sono nell'occhio del ciclone per aver tagliato fondi per la ricerca contro il cancro.
Di cancro al colon nel 2004 sono morti 1.110 uomini e 1.094 donne di meno rispetto all'anno precedente. «Dobbiamo - ha spiegato il dottor Jerry Wisner del Northern Westchester Hospital di Mount Kisco - forse ringraziare i personaggi famosi come il campione di baseball Darryl Strawberry o la conduttrice televisiva Katie Couric che, colpiti direttamente o in famiglia dalla malattia, hanno fatto campagna per la prevenzione. Molta gente li ha ascoltati permettendo in questo modo ai medici di intervenire per tempo».
Katie Couric, il cui marito, producer televisivo ha purtroppo perso la battaglia, si è spinta nella campagna di prevenzione al punto da farsi fare la colonscopia in diretta in televisione.
Per quel che riguarda il cancro al seno nel 2004 sono morte 666 donne in meno del 2003. Di cancro alla prostata le vittime sono state 552 di meno. Per il quarto cancro preso in considerazione, quello ai polmoni, i dati sono più confusi. Secondo le statistiche sono infatti morti 333 uomini in meno dell'anno precedente, ma le donne vittime della malattia sono state 347 in più.
«Le donne - ha spiegato Ahmedin Jemal - nel rapporto con il fumo sono indietro di 10, anche 20 anni rispetto agli uomini. Hanno cominciato a fumare dopo e stanno smettendo più lentamente». Anche se le statistiche danno ottime speranze la lotta contro il cancro sarà ancora lunga e travagliata. Secondo le previsioni di Ahmedin Jemal nel 2007 circa 1.4 milioni di americani scopriranno d'avere una qualche forma di questa malattia e circa 560mila potrebbero morire.