Turismo di lusso con golf e beauty farm

Trovandomi nel basso Piemonte (Valle Spinti) in compagnia di cinghiali vaganti attorno alla casa, ho letto ed ho fatto leggere a villeggianti il cui «verbo» è solo «la Repubblica» (sia nazionale sia ligure) i Vs. articoli e si tratta di argomenti attuali ma con un «back ground» storico... di quando l'Italia era solo un paese agricolo e ci si spostava ora con i cavalli (in piano) ora con i muli (in salita/discesa lungo i crinali).
Art. di M. Lussana
I paesi della Val Borbera ed altri con l'aggettivo «Ligure» hanno una storia che li lega più alla Liguria che al Piemonte ma ci sono altre zone dell'Ovadese e della zona di Acqui Terme che sono più legate alla Liguria che al Piemonte; se poi partiamo dalle valli dell'Imperiese fino alla valli dello spezzino vediamo che ci sono altre zone fuori regione che sono Liguria-oriented come pure paesi appartenenti alla Regione Liguria che sono più «vicini» ad altre Regioni confinanti. Non scordiamoci poi la vicinanza «culturale» che soprattutto nel passato portava molti studenti del Ponente Ligure a frequentare l'Università di Torino e molti studenti dell'estermo levante a frequentare (e molti tuttora frequentano) l'Università di Pisa.
Se usciamo dalla Liguria vediamo che la provincia di Novara fa parte del Piemonte... ma è Lombardia come pure Piacenza ... ha treni pendolari e traffico di autobus ed auto diretti verso l'area metropolitana di Milano ed allora... teniamoci i confini così come sono, con gli ultimi ritocchi del secolo scorso che hanno «corretto» l'Oltrepò pavese un tempo confinante con la Liguria... altrimenti si sa da dove si comincia e non si sa dove si va a finire.
Di certo occorrono interventi a livello interregionale sulla sanità perché se un villeggiante ligure a Cabella Ligure si sente male ed ha bisogno di un medico o di un ricovero.... non deve seguire troppo la burocrazie regionale... ma deve essere messo in condizione di guarire con l'intervento di medici e strutture di un'altra Regione; poi i trasporti perché quando non esistevano le regioni c'era un comodo autobus della Lazzi che collegava Genova a Novi Ligure mentre se oggi una persona va in vacanza a Borlasca (Isola del Cantone) e si trova con l'auto che non parte per la batteria scarica o ricorre ad un passaggio di un amico... oppure se aspetta la coincidenza dei mezzi pubblici di società di due regioni... forse fa prima ad andare a piedi a comprare una nuova batteria ad Arquata Scrivia!
Art. di P.Bertuccio-Gavishire
L'analisi è corretta ma occorre non ripetere errori già visti in altre aree sia marine (riviere) sia montane (monregalese) dove ci sono migliaia di seconde case utilizzate per poco tempo all'anno;teniamo conto che se è importante la villeggiatura in collina con il recupero di casali, cascine, ruderi, occorre tener presente di quanti vigneti abbandonati vediamo lungo la strada Ovada-Acqui oppure quanta frutta non raccolta vi sia... nonostante i prezzi... della frutta che è aumentata dal 2005 al 2006 anche se i «media» che l'anno scorso vedevano l'aumento di prezzo delle zucchine.... quest'anno non vedono alcun aumento... con il pensionato con il carrello e la massaia con il borsone... felici e contenti nell'estate 2006... anno primo dell'era Prodi! Di certo non si può pensare alle sole seconde case, super-iper mercati, alcuni dei quali già in crisi che prima o poi lasceranno a casa una trentina di dipendenti (Iper di Pozzolo Formigaro)... perché ce ne sono troppi e dopo aver «divorato» i negozietti.. si combatteranno tra loro ma a mio avviso occorre puntare su:
- Strutture turistiche tipo alberghi, residence, agriturismi dove i turisti possono alloggiare per un week-end lungo, una /due settimane
- Strutture per il golf, l'equitazione, il cicloturismo seguendo l'esempio della Provenza dove arrivano giocatori di golf da tutto il Nord Europa; nel basso Piemonte si ha un buon clima da aprile ad ottobre e durante l'estate ci si può abbronzare in piscine o lungo i fiumi senza dover andare su spiagge... con rischio di alghe o meduse.
- Strutture tipo Spa (salus per Aquam) che vadano oltre le sole Terme dove si incontrano solo persone anziane che parlano dei loro «mali» e del loro medico di fiducia
- Turismo per chi vuole stare al «fresco» senza utilizzare il condizionatore in città e senza viaggiare a lungo verso la val d'Aosta od il Trentino... e trascorrere un luglio tranquillo rispetto a chi ha trascorso luglio 2006 in città.
- Ci sarebbe poi la «caccia in riserva»... ma il clima ... politico-ambientalista non è ... favorevole per cui lasciamo il turismo da «caccia» alla Slovenia ed altri paesi dove la rivista «Diana» propone tali vacanze.
Mi fermo per non parlare del ciclismo (strade di F. Coppi) etc. etc.
Conclusioni. Se mi auguro di vedere il recupero di aree industriali di Arquata Scrivia e di Novi Ligure ad uso residenziale per molte persone che si trasferiscono dalle grandi città, spero che non nascano altri centri commerciali perché quelli che ci sono.... sono già troppi incluso l'Outlet i cui prezzi ormai sono simili a quelli dei saldi nelle grandi città.
Inoltre mi auguro che certe tradizioni dei paesini di collina, quali quella di lasciare la chiave all'ingresso di casa, non passino alla storia visto il sempre maggior numero di furti che avvengono in luoghi dove fino ad ieri la delinquenza era sconosciuta.