Tutte le differenze parola per parola

Asciugamano
Lei: Telo a uso personale, da appendere con cura in bagno e da mettere nel cesto dei panni sporchi quando è sporco. L’uomo ignora l’esistenza di tale cesto. Ignora altresì la differenza tra un asciugamano e un accappatoio.
Lui: Qualsiasi telo presente in bagno adatto ad asciugarsi dopo la doccia. Da lasciare sul bordo della vasca o per terra quando è bagnato (può servire anche per non scivolare).
Ascoltare
Lei: Porre attenzione all’altrui parlare. Quando parlate al partner, si può essere certe che ha recepito solo se risponde: «Non ora». L’ascolto è biologicamente impossibile se l’uomo è impegnato in qualsiasi azione.
Lui: Recepire un suono. Non necessariamente per comprenderne il significato o esserne interessati. Esistono situazioni in cui si ascolta senza volerlo, e altre in cui non si vuole sentire.
Calcio
Lei: Elemento chimico indispensabile all’organismo. Ne contengono in abbondanza latte e derivati, alcune verdure e pesce.
Lui: È la droga più diffusa tra i maschi italiani. Nei casi più gravi l’assunzione può protrarsi anche per più ore del giorno e della notte. Si arriva così a quello che viene chiamato, con un infelice gioco di parole, ultimo stadio.
Domani
Lei: Il giorno successivo. Per l’uomo è spesso un semplice modo di dire. «Ti telefono domani» equivale a: «Ci sentiamo, forse».
Lui: Avverbio maschile di difesa. Nella vita di coppia è la scappatoia più agevole per rinviare un compito o un discorso impegnativo o imbarazzante. A volte, miracolosamente, funziona.
Ex
Lei: Persona con la quale si è avuto un rapporto sentimentale. Salvo qualche caso, con gli ex può nascere una profonda e sincera amicizia.
Lui: Persona con cui è intercorso un rapporto sessuale. Anche dopo molto tempo dalla fine della storia l’uomo è convinto che, volendo, riuscirebbe ancora a portarsela a letto.
Intesa
Lei: Comprensione reciproca. Si può avere un’ottima intesa con un’amica; si dovrebbe averla con il proprio partner.
Lui: Affiatamento tra i diversi reparti di una squadra sportiva, o tra un giocatore e l’altro. Ad esempio, il difensore e il portiere.
Logica
Lei: Capacità di programmare le proprie azioni in modo da ottimizzare tempo, energie e risultati. Non esiste «la» logica, ma «una» logica adatta al caso.
Lui: Tanti anni fai cercai di spiegare a una donna con cui discutevo da ore che non esistono «le» logiche ma «la» logica, che si basa su regole ferree. Dissi: se A è uguale a B e B è uguale a C, A è uguale a C. Mi guardò pensierosa e alla fine mi rispose: «Non esistono due cose perfettamente uguali».
Palestra
Lei: Luogo dedicato all’attività fisica che si frequenta per perdere chili, mantenersi in salute, scaricare lo stress e rimanere finalmente sole con se stesse dopo aver scansato eventuali avance.
Lui: Luogo dedicato all’attività fisica che si frequenta per aumentare la massa muscolare e migliorare la prestanza fisica, con la speranza di rimediare qualche avventura.
Shopping
Lei: Il piacere di fare acquisti. La compagnia di una o più amiche rende ancora più gradevole lo shopping. La compagnia del proprio partner, invece, è da evitare, perché la pazienza maschile si esaurisce già alla seconda vetrina.
Lui: Nome con cui le donne definiscono lo sperpero di denaro. La dichiarazione: «Vado a fare shopping» prelude a un pomeriggio disastroso per le finanze familiari.
Valigia
Lei: Contenitore di ciò che serve per il viaggio. I maschi ignorano gli accorgimenti per prepararla: ripongono alla rinfusa scarpe, camicie sporche, magliette pulite, dopobarba chiusi male, conchiglie, sassi e piatti di terracotta, dimostrando stupore se all’arrivo la valigia è piena di cocci.
Lui: Contenitore di ciò che è indispensabile in un viaggio. Per un uomo, basta che contenga. Per la donna, invece, è uno status symbol. In caso di viaggi superiori alle 24 ore, la considera una succursale della casa. Vi stipa perciò, in scala ridotta, tutto ciò che trova in bagno e in guardaroba.