TuttoFood 2017, la sfida della crescita come hub dell'agroalimentare

Dopo l'edizione record del 2015, il salone internazionale di Fiera Milano rilancia: i padiglioni passano da 9 a 12, settori di filiera con Fruit Innovation in primo piano, cultura dell'alimentazione per la salute e "nutraceutica" nell'innovativo spazio TuttoHealth. Roadshow della manifestazione sui mercati esteri. Domenico Lunghi nuovo exhibition director. Corrado Peraboni: "Puntiamo a creare nuove opportunità di business per gli espositori"

TuttoFood, il grande Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Fiera Milano in programma nella prossima edizione da lunedì 8 a giovedì11 maggio 2017, dopo l’edizione record di quest’anno rilancia ancora dopo che, nel giro di tre edizioni ha conquistato la terza posizione tra le fiere di settore in Europa. Le cifre dell’edizione 2015 confermano questo trend di crescita, importante per tutto il settore agroalimentare italiano e per l'export: 78.493 visitatori, un terzo dei quali stranieri, 2.838 espositori, di cui 433 esteri, 7.000 marchi rappresentati. Così Fiera Milano annuncia le nuove strategie con cui vuole rafforzare la sua posizione e ampliare l’offerta come hub dell'agroalimentare.

Fra le novità più importanti di TuttoFood 2017 la crescita dell’area espositiva che passa da 9 a 12 padiglioni, nuovi settori della filiera e nuovo exhibition director, Domenico Lunghi amministratore delegato di Ipack Ima, società acquisita di recente da Fiera Milano che sostituisce Paolo Borgio, che ha lasciato l'incarico.

“TuttoFood è una manifestazione cardine per Fiera Milano, una realtà di cui andiamo particolarmente orgogliosi se si pensa che durante la scorsa edizione il 94% degli espositori si è detto soddisfatto della qualità dei visitatori e l’86% ha espresso giudizi positivi sui contatti generati in fiera – spiega Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano –. Per questo la manifestazione richiede uno sforzo ulteriore per consolidarsi e offrire in Italia, a Milano, una piattaforma completa, concreta e internazionale accogliendo i tanti valori di uno dei settori che più fortemente caratterizzano la tradizione del nostro Paese: il cibo”.

E aggiunge: “In vista del 2017 puntiamo a creare nuove opportunità per gli espositori estendendo il concept della manifestazione attraverso una strategia che completa e amplia TuttoFood attraverso nuovi accordi e nuove aree di interesse: tra le più rilevanti, l’affiancamento con Fruit Innovation, uno dei marchi della galassia Ipack-Ima, società recentemente entrata nell’orbita del Gruppo Fiera Milano, con l’obiettivo di creare un’unica cabina di regia per le manifestazioni di filiera del settore”.

Razionalizzazione è la parola d’ordine per offrire una piattaforma espositiva agile, essenziale e strutturata attorno al cibo e ai suoi valori che sarà declinata nel consolidamento della dimensione espositiva e del business internazionale. Non solo, ci sarà una forte componente di iniziative formative e informative per puntare i riflettori sul food come sinonimo di salute, benessere e spinta all’eccellenza per tutti i comparti: valori da mettere in campo in sinergia per creare business.

A TuttoFood 2017 fra le novità, sarà dato ampio spazio al comparto dell’ortofrutta grazie al settore Fruit Innovation, nato dalla manifestazione realizzata in precedenza da Ipack-Ima. Una nuova sinergia "unirà l’offerta merceologica della filiera legata alla produzione e distribuzione di ortaggi e frutta fresca alle referenze già esistenti a TuttoFood come, per esempio, i prodotti di Quarta Gamma e altre proposte complementari".

Altra novità è la cultura dell’alimentazione, ovvero “guardare oltre il prodotto” per comprenderne potenzialità nutrizionali e benefici per la salute e "nutrire" ianche il business. Regole internazionali per garantire la genuinità della produzione, nuove forme di utilizzo dei cibi, l’accresciuta consapevolezza dei consumatori sulla certificazione dell’origine degli alimenti unita alla domanda sempre più diffusa di referenze specifiche, come per esempio, i prodotti senza glutine, vegani o di qualità certificata sono aspetti importanti dell'evoluzione dei mercati e TuttoFood punta ad aprire per gli operatori un canale di formazione e buone pratiche sul cibo che “fa bene”, offrendo opportunità di business a nuove aziende e operatori, all’interno di un unico evento dove l’esposizione dei prodotti si unirà a convegni e incontri. Per questo ci sarà il nuovo spazio TuttoHealth, destinato a dare visibilità alle aziende che presenteranno referenze dal target specifico, pensato anche per ospitare workshop e convegni che si terrano con la regia di un comitato tecnico.

Centrale, nel dibattito, la nutraceutica: trovare nel cibo una risposta e un sostegno alla salute e alla prevenzione di malattie e a disturbi come celiachia, allergie, intolleranze alimentari. Guida indispensabile per gli operatori, in un momento in cui export, marketing, produzione, distribuzione e scelte al consumo del cibo si legano alla promozione di buone pratiche salutari.

Nuova anche l’immagine di TuttoFood 2017 che prevede l’indicazione di ciascuna categoria merceologica con icone immediatamente riconoscibili mentre gli spazi espositivi cambieranno nome: TuttoDairy, TuttoMeat, TuttoFrozen, TuttoSweet, TuttoSeafood, TuttoPasta, TuttoBakery, TuttoOil, TuttoGrocery, TuttoRegional, TuttoDeli, TuttoDrink, TuttoBreakfast, TuttoHealth. I nuovi settori presenti all’edizione 2015, come l’ittico, e i nuovi comparti avranno migliori opportunità di business con massima visibilità per buyer e operatori. Resterà fondamentale la partecipazione di istituzioni e associazioni di categoria come Aidepi, Assica, Unaprol, Assobirra, Unionalimentari, Unas e Mineracqua.

Partirà anche un importante programma di incontri con buyer e aziende all’estero. Un road show in cui TuttoFood porterà i suoi contenuti nei mercati internazionali più interessanti, trasformando l’appuntamento in hub globale per l’agroalimentare, pronto a incontrarsi in Fiera Milano nel 2017. In questo quadro Emp-Expo Matching Program, il sistema per creare e organizzare online appuntamenti in fiera tra buyer profilati ed espositori sarà offerto come strumento per creare una vera community di filiera, che faciliterà i contatti tutto l’anno.