Tyen, eterno femminino: 30 anni di foto per Dior

Quando il trucco diventa arte: a Milano in mostra tutta la creatività di Tyen, fotografo e direttore creativo del make up Dior, ma soprattutto artista dalla carriera multisfaccettata

Quando il trucco diventa arte: lo scopriamo fino al 12 marzo nel nuovo megastore di Sephora in corso Vittorio Emanuele, a Milano, grazie alla creatività di Tyen, fotografo e direttore creativo del make up Dior, ma soprattutto artista dalla carriera multisfaccettata.

Trasferitosi a Parigi a 16 anni per diventare designer d'interni, si innamora dell'Opéra, e vi rimane per sei anni,occupandosi del make-up: un talento che sviluppa poi negli Stati Uniti dove collabora con le più importanti riviste, da Harper's Bazaar a Vogue e Vanity Fair. Affascinato dal ruolo della luce nelle opere dei fotografi famosi con cui lavora - Richard Avedon, Irving Penn e Arthur Elgort - Tyen sviluppa una forte passione per l'alchimia che si crea tra luce e colori: «Ogni fotografo interpreta la luce - dice -, come ogni stagione ha i suoi colori. La luce, grazie alle sue svariate tonalità, è il complice ideale per il make-up». Così nascono le campagne pubblicitarie della Maison Dior, dove l'artista «cattura» la bellezza delle modelle più famose, icone dell'eterno femminino: Naomi Campbell, Linda Evangelista, Helena Christensen, Christie Turlington, Milla Jovovich, Iman, la dolcezza mediterranea di Monica Bellucci e la -futura- première dame, Carla Bruni.