Ue, assenteismo sul posto di lavoro? I problemi mentali la prima causa

I problemi di salute mentale rappresentano una delle principali cause di assenteismo sui posti di lavoro e di prepensionamento. A rivelarlo è un rapporto dell'Oms

Milano - Oltre a mal di schiena, problemi di salute e motivazioni personali, tra le principali cause di assenteismo sui luoghi di lavoro se ne aggiunge un'altra: i disturbi mentali. A rilevarlo è l’ultimo Rapporto dell’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) sulla salute mentale e il benessere nei luoghi di lavoro. E proprio da questo studio emerge che in Europa questi problemi sono diventati una delle principali cause di assenteismo sui posti di lavoro e di pensionamento anticipato. A ciò si aggiunge che l’attuale crisi economica e i suoi effetti sul mercato del lavoro hanno aumentato i problemi di occupazione e peggiorato la qualità della vita di quelle stesse persone che soffrono di disturbi mentali e delle loro famiglie. Con conseguenze come: perdita di produttività, costi sociali enormi per il sistema di welfare, nonché di suicidi.

Problemi mentali Più precisamente, secondo il Rapporto Oms, i disturbi mentali in alcuni Paesi ricchi sono responsabili del 40% delle disabilità. Per fare un esempio, nel Regno Unito, il costo totale dei lavoratori che soffrono di disturbi mentali è di circa 26 miliardi di sterline l’anno, pari a 1.035 sterline per ogni lavoratore. In questi costi sono compresi 8,4 miliardi di sterline l’anno per assenza per malattia, 15,1 miliardi per ridotta produttività e 2,4 miliardi per la sostituzione del personale malato.

La crisi economica Come se non bastasse, a peggiorare la situazione dei lavoratori affetti da questi disturbi, ha contribuito anche la recessione economica. Infatti, perdita del lavoro e rischio di disoccupazione sono tra le prime cause di stress, ansia, depressione e psicosi, nonché di suicidi. Infine, secondo l'Oms,i debiti rappresentano un altro fattore da non sottovalutare. Si è riscontrato infatti un sovraccarico di pendenze tra le persone con problemi mentali. E, secondo uno studio inglese, se le persone sane hanno l'8% dei debiti, quelli affetti da disturbi mentali ne hanno il 23%.