Unabomber: chiesta archiviazione per Zornitta L'ingegnere indagato da 6 anni per le esplosioni

La Procura di Trieste ha chiesto l’archiviazione del procedimento contro l’ingegnere Elvo Zornitta, unico indagato nell’inchiesta su Unabomber, il misterioso bombarolo che per 13 anni ha seminato il panico con i suoi ordigni esplosivi<br />

Trieste - La Procura della Repubblica di Trieste ha chiesto l’archiviazione del procedimento contro l’ingegnere Elvo Zornitta, unico indagato nell’inchiesta su Unabomber, il misterioso bombarolo che per 13 anni ha seminato il panico con i suoi ordigni esplosivi nel Nordest. La richiesta - di cui oggi il Gazzettino nella pagine del Nord Est riporta la notizia - è stata avanzata per mancanza di "elementi sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio" e dovrà ora essere esaminata dal Gip di Trieste.

Ingegnere indagato Elvo Zornitta era indagato per le ipotesi di reato di lesioni personali gravissime e utilizzo di materiale esplosivo e si era trovato al centro di una complessa vicenda giudiziaria nella quale è rimasto coinvolto anche il perito balistico Ezio Zernar del Laboratorio Indagini Criminalistiche della Procura di Venezia. Nel processo in corso davanti al Tribunale di Venezia, Zernar è accusato di aver manipolato il lamierino che faceva parte di in un ordigno inesploso attribuito a Unabomber per costruire una prova a carico di Zornitta.

Sei anni di indagini
Sull’ingegnere friulano, Polizia e Carabinieri indagano da circa sei anni. Due anni fa Zornitta era comparso davanti al Gip di Trieste nell’incidente probatorio che doveva accertare se un paio di forbici sequestrate nel suo capanno-laboratorio fossero quelle che avevano tagliato il lamierino trovato nell’ordigno inesploso. Proprio durante l’incidente probatorio era emersa l’ipotesi che il lamierino fosse stato manomesso da Zernar.