Under 15 protagonisti nella festa firmata Fondazione Carige

Sport, cultura e gioco: questa la formula della terza edizione del Progetto Giovani che si conclude con la manifestazione finale della «Festa dei Giovani 2008». L'appuntamento è alla Fiera del Mare da domani fino a sabato 31 maggio. Torna così l'iniziativa - unica nel panorama ligure promossa da Fondazione Carige - rivolta a bambini e ragazzi dai tre ai quindici anni, con finalità educative e formative tra occasioni di incontro, riflessione e divertimento. E per la prima volta, l'evento allarga i suoi orizzonti e valica i confini regionali coinvolgendo anche zone del basso Piemonte.
«Il Progetto Giovani non vuole essere un momento sporadico di incontro nel territorio, una estemporanea attività-ricreativa, ma un'occasione per costruire e promuovere una rete, creare occasioni di collaborazione - spiega il presidente della Fondazione Carige Flavio Repetto -. Meglio se in un contesto ludico e socializzante, per incontrarsi e discutere, confrontarsi, misurarsi, comunicare e crescere. I giovani devono puntare a questo. Insomma un vero e proprio laboratorio permanente nato dalla collaborazione tra scuole, famiglie, enti pubblici e privati, istituzioni e organizzatori».
Sono infatti ottanta le associazioni e gli enti coinvolti nel Progetto e nella manifestazione finale. La prima fase del Progetto Giovani è iniziata il 12 marzo scorso e ha visto il coinvolgimento delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie dall'imperiese allo spezzino, passando per le province di Savona e Genova, fino a raggiungere il basso Piemonte con le feste di Novi Ligure e Ovada. Un lungo percorso durato 54 giornate a cui hanno preso parte oltre 25mila giovani.
«La scuola è chiamata a garantire la giusta prospettiva ai percorsi didattici e a sviluppare al meglio le potenzialità educative insite alla manifestazione - dichiara Pierluigi Vinai, vicepresidente della Fondazione Carige -. Senza dimenticare l'università con cui abbiamo rinnovato, anche quest'anno, borse di dottorato e assegni di ricerca».
La Festa dei Giovani - momento culminante dell'iniziativa - diventa così il palcoscenico per una tre giorni tutta dedicata ai bambini fino a 15 anni. Gli studenti delle scuole superiori partecipano invece come tutor, collaborando con insegnanti e istruttori. In occasione di questa edizione gli spazi sono raddoppiati nei 40mila metri quadri dei padiglioni C e S i ragazzi troveranno oltre centoventi attività: calcio, atletica, basket, vela, pallavolo, baseball, softball, tennis, danza, karate, motociclismo, kung fu, ippica rugby, pattinaggio, tennis da tavolo, tiro con l'arco. E tra le altre, arrampicata, subacquea, water soccer, calcio balilla umano e sci di fondo. E ancora, oltre dieci laboratori culturali, otto convegni, il rally matematico, la scuola guida in risciò, un palco per esibizioni musicali, spazi ludici per i piccoli e la «Maratona della Vita»: una vera e propria staffetta che vedrà il passaggio del testimone dai nonni ai genitori, mentre gli ultimi metri verranno percorsi dai bambini. Tra le novità ci sono lo spettacolo dei burattini, le mini-moto, la bolla gigante, il calcio nell'acqua, il tennis tavolo, il tennis tavolo per non vedenti, la fattoria didattica e il padel.
Testimonial della manifestazione è Vittorio Podestà il campione del mondo di Handibike che rappresenterà l'Italia alle Paralimpiadi di Pechino. Il programma si arricchisce inoltre della Festa della Scuola, Baby Maratona e del Festival del Bambino e di un cartellone teatrale particolarmente ampio.