Unesco, in mostra a Shanghai le perle d'Italia

Un emozionante viaggio attraverso le eccellenze artistiche-culturali
d’Italia. In anteprima mondiale all'Expo di Shanghai sarà presentata <em>Unesco Sites</em>, mostra multimediale dedicata ai magnifici siti d'Italia

Milano - Un emozionante viaggio attraverso le eccellenze artistiche-culturali d’Italia. In anteprima mondiale al World Expo 2010 di Shanghai, dall’8 agosto al 4 settembre al Padiglione Italia, sarà presentata Unesco Sites: italian heritage and arts, la prima mostra multimediale dedicata a questi magnifici siti e curati dal critico Vittorio Sgarbi. Insomma, una mostra per raccontare al mondo tutte le bellezze del nostro Paese.

Un viaggio da Nord a Sud Sei turnazioni per cinque differenti siti. Uno spettro che racconta e illustra tutto il Belpaese. Si parte dalla Lombardia: Crespi d’Adda, la chiesa di Santa Maria delle Grazie con “La Cena” di Leonardo da Vinci, la Ferrovia Retica, Mantova e Sabbioneta e l’Arte rupestre della Valcamonica. Poi si passa in Veneto: Venezia e la sua Laguna, Vicenza con le sue ville del Palladio, Verona, l’Orto Botanico di Padova e l’Area archeologica di Aquileia. Quindi è la volta del Sud: Stilo e i Bronzi di Riace, Castel del Monte, i Trulli di Alberobello, Su Nuraxi Barumini e i Sassi di Matera con le Chiese rupestri. La quarta turnazione fa tappa nel Nord e Centro Italia: Dolomiti, Parco Nazionale della Maiella e l’Aquila, Residenze Sabaude, Centro storico di Urbino, Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. La quinta turnazione ci fa sbarcare in Sicilia: Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica, l’Area archeologica di Agrigento, le Isole Eolie, Le città tardo-barocche di Val di Noto, Piazza Armerina e la villa romana del Casale. La sesta e ultima turnazione prende in esame le perle del Lazio: Villa d’Este a Tivoli, la necropoli etrusca di Tarquinia, la necropoli etrusca di Cerveteri, il Centro storico di Roma con la Santa Sede e San Paolo fuori le Mura, Villa Adriana a Tivoli. 

Una mostra per incoraggiare il turismo Il visitatore sarà immerso tra affascinanti luoghi riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità attraverso l’innovativa ricostruzione tridimensionale. Una tecnologia multimediale all’avanguardia e in grado di far vivere al visitatore un’esperienza unica nel suo genere, quasi magica. Quella di avere la percezione, per esempio, di essere immerso nell’Orto Botanico di Padova pur trovandosi a migliaia di chilometri di distanza dal Veneto. Mostrando al mondo intero la bellezza dell’Italia, la mostra si pone come obiettivo quello di promuovere e incoraggiare il turismo culturale nel nostro paese. L’idea parte dal concetto di edutainment, cioè crescere culturalmente divertendosi.

Boom del turismo culturale Il turismo culturale è uno dei settori in controtendenza economica del sistema Italia. Il grande segreto per la ripresa economica. La mostra è però anche una straordinaria occasione di interscambio tra culture differenti. In grado di dare al nostro paese un immenso valore aggiunto proprio quando si appresta a festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ecco perché quella di Shanghai sarà solo la prima di una serie di tappe che toccherà la Corea (2012), il Brasile e poi arriverà in Italia. Lo stretto connubio tra arte e tecnologia che anima l’esposizione è un formidabile veicolo per attrarre il pubblico giovanile. Saranno loro, i giovani, i protagonisti della società del futuro che dovrà tendere allo sviluppo ecocompatibile del territorio grazie alla ricerca scientifica e al progresso socio-economico. E sono sempre loro i principali fruitori di quell’opera di edutainment che la mostra si pone come fine di realizzare. Conoscere il territorio che si visita, studiare e costruirsi un itinerario divertente e allo stesso tempo istruttivo, che comprenda bellezze artistiche e culturali, è ormai pratica comune di tutti gli studenti e della maggior parte dei turisti che viaggiano nel mondo.