Usa e Giappone: "Pyongyang è una minaccia"

La Corea del Nord farà ricorso a mezzi militari per difendere la sua frontiera marittima nel Mar Giallo, teatro questa settimana di un incidente navale fra i due paesi: "La Corea del Sud pagherà tutto". Usa e Giappone: "Pyongyang resta una minaccia"

Seoul - La Corea del Nord farà ricorso a "mezzi militari" per difendere la sua frontiera marittima nel Mar Giallo, teatro questa settimana di un incidente navale con la Corea del sud, il primo degli ultimi sette anni. Lo ha indicato l’agenzia ufficiale del regime nordcoreano, KCNA. Il presidente americano Barack Obama andrà in visita a Seoul, capitale della Corea del Sud, quarta tappa di un viaggio in Estremo oriente.

Pyongyang a Seoul: "Pagherete caro" "La Corea del sud sarà considerata responsabile delle azioni volte a minacciare la riconciliazione nazionale e ad ostacolare la pace e l’unità. Pagherà molto caro tutto ciò", aggiunge il comunicato dell’agenzia. Martedì scorso ha avuto luogo uno scontro a fuoco tra una motovedetta di Pyongyang e una nave di Seul nel Mar Giallo. L'incidente si è verificato dopo che la motovedetta nordcoreana ha attraversato il contestato confine marittimo occidentale. Seul, che riferisce di avere risposto a una provocazione, "ha aperto il fuoco obbligando gli avversari ad invertire la rotta". Nessuna vittima accertata, ma la nave di Pyongyang è rimasta fortemente danneggiata. La Corea del Nord ha chiesto le scuse ufficiali di Seul.

Usa e Giappone: "Una minaccia" Stati Uniti e Giappone concordano sul fatto che "resta di vitale importanza per la Corea del Nord, che resta "una minaccia", sostenere e rispettare gli obblighi internazionali", ribadendo che la via maestra sul disarmo nucleare è il confronto del negoziato a sei. È quanto afferma la dichiarazione congiunta diffusa nel mentre è in corso ancora a Tokyo il summit tra il presidente americano, Barack Obama, e il premier nipponico, Yukio Hatoyama.