Usa, un'idea per salvare la Terra Dipingere le città tutte di bianco

Il ministro verde per l'Energia, Steven Chu: &quot;I vantaggi? Sarebbe come bloccare nel mondo la circolazione delle auto per 11 anni&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=354483">Ma la vernice inquina di più</a></strong>

Dai una mano al mondo. Ma non una mano qualsiasi. Una mano di bianco. Tetti, strade e marciapiedi dipinti con il colore della neve per combattere l’inquinamento metropolitano. Alla faccia di chi dipinge di nero il futuro del nostro pianeta. L’idea è semplice (forse troppo semplice per sperare che funzioni davvero), eppure è stata accolta e rilanciata addirittura da Steven Chu, premio Nobel per la fisica e segretario all’Energia Usa, vale a dire il «ministro per l’ambiente» di Obama.

Parlando davanti al Simposio dei premi Nobel al St. James Palace di Londra, Chu - uno dei massimi esperti mondiali di clima - ha sostenuto che «un’iniziativa globale per cambiare il colore dei tetti, delle strade e dei selciati potrebbe dare un enorme contributo alla lotta contro il riscaldamento globale». Prevedendo forse la reazione ridanciana dei colleghi, il professor Chu ha subito messo le mani avanti: «Ora, voi sorriderete...». Premessa autoironica, rafforzata però da provvidenziali «calcoli scientifici»: «Se dipingessimo di bianco i tetti di tutti gli edifici del mondo e se la pavimentazione delle strade fosse uniformemente di un cemento di colore chiaro, piuttosto che scuro, questo darebbe lo stesso risultato di un blocco della circolazione delle auto di tutto il mondo per 11 anni». E così, con robusti colpi di vernice, ci risparmieremmo pure la snervante pantomima delle domeniche ecologiche a traffico zero. Ma, come diceva quel tale della pubblicità Cinghiale, per «dipingere una parete grande ci vuole un pennello grande». Figuriamoci per dipingere una città intera...

La proposta allo studio è quella avanzata dagli scienziati del Lawrence Berkeley national laboratory della California diretto dal professor Chu che qui sta mettendo a punto «rivoluzionarie tecnologie in grado di lavorare alla produzione di legno a partire da energia solare, minerali, acqua e CO2 atmosferica». Nello stato della California, già dal 2005, è obbligatorio per tutti gli edifici commerciali avere i tetti dipinti di bianco; misura che adesso sarà estesa anche alle case residenziali. Una scelta impossibile da non condividere, visto che - sempre secondo le ricerche di Chu - «cambiare il colore della superficie delle 100 città più grandi del mondo potrebbe abbattere l’equivalente di 44 miliardi di tonnellate di emissioni di anidride carbonica».
Spegnete l’auto e dirigetevi, di corsa, nel più vicino colorificio...