Il vaticinio politico di Otelma

(...) il dono del vaticinio, il Divino Otelma si degna di diffondere a mezzo stampa un comunicato che giunge direttamente dalla «cancelleria privata del Gran Maestro Venerabile»? Presto spiegato: «In risposta ai quesiti pervenuti a iosa dai Media d’Europa, (!!!) - si legge nella ispirata missiva - il Divino Maestro Otelma così risponde vaticinando ex cathedra col vincolo della infallibilità». Ebbene sì, sembra proprio che il mondo non potesse fare a meno di conoscere la verità rivelata da Otelma.
E ora teniamoci stretti, perché si parte per un incredibile viaggio al di fuori del tempo, dove futuro e passato sembrano proprio, divinamente, la stessa cosa.
Vaticinio numero uno: «I risultati elettorali delle amministrative prossime sanciranno una avanzata delle forze di centrodestra a livello nazionale, in talune regioni particolarmente significativa».
Sanciranno? Ma alla cancelleria privata del Divino non gli hanno spiegato che, bene o male, i risultati delle amministrative, alla data del 3 giugno (data riportata sul comunicato stampa), sono ormai noti, risaputi, commentati e ricommentati da tutte le forze politiche come dai comuni cittadini elettori? Ahi, ahi, Otelma, qui ti meriti un cartellino giallo. Ma non è finita.
Vaticinio numero due: «Pur tuttavia - riprende Otelma - il Governo Prodi (come profetizzato anche nel 2006 e come confermiamo) non si dimetterà in ragione dei risultati predetti e - almeno sino all’estate - perdurerà». Insomma il Nostro Vate ancora una volta ha scoperto l’acqua calda e poi l’estate non è più così lontana... Belelli, Belelli, il futuro è con te.
Vaticinio numero tre: «La somma dei voti raccolta dal partito democratico - alla prima verifica elettorale ventura - risulterà inferiore a quella registrata dai partiti di riferimento. - E spiega - In altri termini: unendosi, i partiti che daranno vita al partito democratico raccoglieranno meno voti che non separati». Ma alle ore 17.33 del 3 giugno, data di invio in redazione del comunicato a mezzo fax, Otelma non sapeva che già Ds e Margherita uniti nell’Ulivo avevano preso meno voti rispetto a quando marciavano da soli? Alla faccia del vaticinio.
Verrebbe, forse, da dire ancora qualcosa, forse contestare... ma chi osa? «Il Divino maestro Otelma ha parlato - conclude categorico il conte dottore - Le questioni poste sono da considersi chiuse».
Alla prossima volta.