Venduto il Vittorino, studenti pronti alla fuga

Dopo più di un secolo (112 anni) il Vittorino da Feltre non sarà più diretto dai Padri Barnabiti. Lo storica scuola del centro di Genova è stata venduta dai religiosi a Italscuole, società privata che in città gestisce già l’Istituto Bernini di via XX Settembre. È lì che saranno trasferiti gli alunni delle cinque classi del liceo classico Vittorino. Gli iscritti a elementari e medie rimarranno invece nello stabile di via Maragliano che i nuovi proprietari hanno in programma di ristrutturare.
La vendita ha scatenato le proteste dei genitori dei ragazzi del Vittorino: «La cosa che ci addolora di più - spiegano - è vedere una scuola di grande tradizione religiosa diventare un istituto laico nell’indifferenza di istituzioni civili e religiose». Molti di loro sono pronti a trasferire i figli in altre scuole private religiose o nei licei pubblici. E contro la vendita hanno scritto una lettera-denuncia firmata già da diversi genitori.
«L’ultima comunicazione ufficiale da parte del rettore dell’istituto - si legge - risale al 15 gennaio. Ci invitava a iscrivere i ragazzi alle classi successive lasciando chiaramente intendere che la scuola proseguiva regolarmente. L’ultimo giorno di scuola, al termine della messa per la chiusura dell’anno, solo l’augurio di buone vacanze!» ricordano.
Sulla stampa è apparsa poi la notizia della vendita del Vittorino a una società laica, le rassicurazioni della stessa che sarà garantita «la continuità didattica» e ancora il progetto di lasciare elementari e medie in via Maragliano, trasferendo i ragazzi del ginnasio e del classico al Bernini. «Ma nessuno, ufficialmente, ci ha ancora detto niente - protesta la mamma di uno studente di quinta ginnasio-. Non sappiamo in quali classi andranno i ragazzi, se conserveranno gli insegnanti del Vittorino. Per questo, molti di noi hanno deciso di spostare i figli in altre scuole, altri si stanno guardando attorno. La scuola ora ha un’altra natura, cambieranno metodi di insegnamento e soprattutto il progetto educativo. E questo a molti di noi non piace».
Quel che più addolora, però, è «vedere che nessuno ha impedito che un’altra storica scuola cattolica fosse chiusa». «Nella più totale indifferenza il Vittorino da Feltre dei Padri Barnabiti sta per diventar la scuola laica più grande della Liguria - hanno scritto nella lettera-. All’Istituto Bernini non esiste neanche l’ora di religione».
I genitori hanno atteso invano l’intervento di enti locali e Curia. «Nel 2006 il cardinal Bertone al teatro del Vittorino da Feltre, durante un dibattito sul futuro delle scuole cattoliche, ricordò che vanno sostenute e aiutate. E il Pontefice stesso l’ha fatto. La vendita del Vittorino è avvenuta in un silenzio assordante».
Ma dove andranno i ragazzi in fuga dal Vittorino? «Molti di noi vivono in centro - racconta un genitore - dove non è rimasto nessun liceo classico privato diretto da religiosi. Se non si vuole cambiare tipo di scuola bisogna andare a Nervi dai Padri Emiliani o al Calasanzio di Cornigliano: questo però significa obbligare i ragazzi a viaggi giornalieri lunghi. Tra di noi, per questo, c’è anche chi sta pensando di passare alla scuola pubblica».